Bulimia

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Come si manifesta

Il soggetto bulimico è capace di ingerire una quantità di cibo incredibile, concentrato in grandi crisi che possono durare anche due ore, in cui la persona può assumere anche 20.000 calorie: è un’espressione di aggressività.




La bulimia crea seri disturbi fisici, infatti il vomito indotto danneggia la valvola cardiale, con i succhi gastrici si danneggiano denti e gengive; notevoli problemi intestinali sono causati dall’uso di lassativi e diuretici.



Le cause

Spesso la persona bulimica aderisce ad uno stile di vita che non sente proprio; egli non ha potuto sviluppare una propria differenziazione in modo sufficiente; da ciò può nascere un grande senso di impotenza che cerca sbocco nelle crisi


bulimiche viste come ribellioni al conformismo.
Gli individui bulimici sono spesso paurosi, non riescono ad affrontare con sufficiente indipendenza le situazioni della vita e si adeguano a ciò che dice e fa il gruppo.



Come individuarla

La persona bulimica è più difficile da individuare di quella anoressica, in quanto non si riscontrano variazioni di peso evidenti. Inoltre il soggetto nasconde le proprie


ossessioni: si abbuffa e vomita di nascosto. Tutto questo la porta ad isolarsi: se mangia in gruppo lo fa in modo rapido e vorace.



Profilo psicologico

La persona bulimica tende ad evitare la riflessione e non si sofferma a riflettere sul suo stato. Ha un’immagine


alterata del proprio corpo, un basso livello di autostima ed è frequentemente angosciata dall’idea di ingrassare.