Oh, ragazzi! Ho fatto una scoperta, sì un'altra delle stranezze di voi umani: si chiama "pausa paglia"; cioè a quanto pare uno se sta studiando, lavorando, o facendo qualunque cosa non può interrompere per andare a farsi un giro, a fare due chiacchiere, o magari a fare qualcosa di utile, però può prendersi una pausa se deve andare a fumarsi una sigaretta.

Allora adesso vediamo se indovinate:... di cosa vi parlerò in questa newsletter? ;-)

ü     Informiamoci: "Gioie e dolori" contenuti in una sigaretta; sono andato a trovare il Dott. Giucastro del Centro Antifumo dell'Azienda USL.

ü    A voi la parola: "Ciò che ci rende unici": una vostra poesia

ü     Fili di parole:  Un brano sull'amicizia da far leggere anche al tuo amico/a.

ü     Promemoria:  Emergenza dieta ;-)

INFORMIAMOCI

Vabbè ragazzi, non starò qua a dirvi che il fumo fa male perché lo sapete già, e se la frasina "nuoce gravemente alla salute" è stata scritta sui pacchetti potete star certi che è vero. Quindi la domanda è: perché fumiamo? Siamo tutti stupidi o cosa? Quali sono i motivi?
Allora andiamo con ordine e iniziamo a vedere

Cosa c'è in una sigaretta:
- Nicotina
-
Monossido di carbonio
- Sostanze Cancerogene
- Sostanze irritanti e tossiche

NICOTINA

La nicotina aspirata raggiunge in otto-dieci secondi il cervello, dove stimola la liberazione di dopamina e adrenalina che danno un effettto eccitante alla mente e al corpo, fornendo l'impressione di un potenziamento fisico e mentale. L'effetto eccitante di lieve euforia rappresenta un meccanismo di rinforzo motivazionale che spinge ad accendere un'altra sigaretta per mantenere costante il livello di nicotina nell'organismo.
La nicotina agisce sul Sistema Nervoso, genera Dipendenza e dà aumento della frequenza cardiaca; viene oggi riconosciuta, al pari di oppiacei, cocaina, alcol e allucinogeni, tra le sostanze psicoattive in grado di indurre dipendenza fisica e psichica.

MONOSSIDO DI CARBONIO

E' un gas asfissiante derivato dalla combustione incompleta del tabacco.
In seguito all'aspirazione di monossido di carbonio il sangue è meno ossigenato, il risultato è che i tessuti ne ricevono di meno il che comporta riduzione della performance fisica nell'attività sportiva per ridotto rendimento muscolare. La scarsa quantità di ossigeno nel sangue provoca anche: ingiallimento della pelle, caduta dei capelli, invecchiamento precoce, difficoltà respiratorie, ridotto rendimento muscolare.

SOSTANZE IRRITANTI

Causano accumulo di muconei bronchi, e questo favorisce il ristagno di agenti infettivi e sostanze irritanti e cancerogene. Sono responsabili perciò di bronchite cronica, enfisema polmonare, asma bronchiale e cancro polmonare.

SOSTANZE CANCEROGENE

Il catrame generato dalla combustione della sigaretta è composto a sua volta da centinaia di sostanze di effetto cancerogeno sull'apparato respiratorio, sul cavo orale, sulla faringe e laringe e su altri organi e apparati (digerente, urinario e riproduttivo). Immediato effetto del catrame è il colore giallo dei denti, il gusto di amaro in bocca e l'irritazione alle vie respiratorie.

E si torna alla domanda iniziale, e chi me lo fa fare a respirare tutta sta schifezza? E poi magari si va in montagna per respirare "aria buona" e ci si rilassa con la sigaretta in mano :-(

Il problema è che la persona che inizia a fumare non ha la percezione dei rischi alla salute in quanto questi vengono percepiti come possibili problemi di un futuro lontano, inoltre è convinta di poter smettere quando vuole perché viene sottovalutata la dipendenza generata dalla nicotina. Il fumo di sigaretta viene considerato un vizio, i fumatori dicono: "E' un vizio che in qualsiasi momento posso abbandonare". In realtà non è così, il fumo di sigaretta non è un vizio e non è un'abitudine, ma una tossicodipendenza.
Diventare un fumatore è una scelta che spesso non nasce da reali motivi, addirittura spesso non è una scelta, cioè si inizia tanto per provare, e poi ci si ritrova a essere dipendenti senza neanche accorgersene, e la vita senza sigarette sembra privata di un momento di piacere, di sicurezza e di prestigio. Forte è anche la dipendenza psicologica, che caratterizza il fumatore per il quale il tabacco è "l'amico" senza la compagnia del quale sembra impossibile vivere determinate situazioni e circostanze.

Si inizia a fumare principalmente per sentirsi all'altezza degli altri, per dividere con altre persone un rituale, per sentirsi più sicuri, per personale affermazione o perché si pensa di riuscire a migliorare le proprie prestazioni psichiche. Per continuare a fumare si è disposti a credere che lo smettere possa farci stare male e che ci provocherebbe inutili ed evitabili sofferenze.

E poi si fuma perché il fumo è un comportamento socialmente accettato e anzi talvolta mantiene, anche se in misura inferiore rispetto al passato, connotazioni positive del tipo che… fumare è…

- Un comportamento proprio degli adulti, quindi considerato dai giovani come un segno di indipendenza, di autonomia, allore per un giovane fumare viene visto come "diventare adulto";
- Le donne vedono nell'atto di fumare l'affermazione dell'emancipazione femminile;
- L'atto del fumarsi una sigaretta viene associato a momenti piacevoli come mangiare, bere, divertirsi con gli amici;
- Viene visto come uno strumento che facilita i rapporti sociali: avere una sigaretta in mano può dare un'immagine di maggior sicurezza di sé

Gli interessi economici fanno il resto, e guarda caso dovunque ti giri ti ritrovi a vedere gente che fuma: nelle pubblicità, nei film, anche nei fumetti. E ovviamente nei film mica ti fanno vedere il tipo che ha un attacco d'asma; loro ti fanno vedere il macho che gode di ottima salute e si fuma la sua paglia come se fosse la cosa più buona del mondo, oppure la donna bellissima, spesso in carriera, che si accende la sigaretta prima di una riunione. E lei non ce li ha i denti gialli e il colore della pelle verdognolo, in compenso però ha 12 truccatori!!!

Essendo elevata la mortalità fra i fumatori, oltre al numero di persone che riescono a smettere, i produttori devono cercare di reclutare sempre nuovi clienti e devono tenere vivo il vizio del fumo nei fumatori. L'industria del tabacco ha costi elevati e spende ogni anno miliardi per la pubblicità senza mai alludere però ai danni e alle conseguenze per il fumatore. Inoltre lo Stato da una parte sostiene la campagna contro il fumo, dall'altra continua a incassare le tasse sul tabacco e a sostenere finanziariamente le coltivazioni europee.

Insomma uno dice "vivo in un paese libero, sono libero e faccio quello che mi pare quindi se voglio fumare sono libero di farlo", il problema è che col cavolo che è libero, sta semplicemente facendo quello che gli impongono quelli che guadagnano sulla sua pelle.

E adesso cerchiamo, tra luoghi comuni e leggende metropolitane, di chiarirci qualche dubbio:

VERO O FALSO?

Le sigarette "light" fanno meno male?

Falso. Le sigarette "light" contengono le stesse sostanze dannose del tabacco normale: sono solo ridotti i livelli di nicotina e catrami. Ma dato che la nicotina dà dipendenza, i
fumatori, per compensare i bassi livelli di nicotina di queste sigarette fumano più spesso o inalano con più intensità. Di conseguenza, aumenta l'ingestione di altre sostanze tossiche e alla fine la quantità di nicotina assunta è la stessa.

Il filtro blocca le sostanze nocive?

Il filtro della sigaretta può parzialmente ridurre la quantità delle sostanze che arrivano nelle vie respiratorie, ma certo non è in grado di eliminarle: gli esperti raccomandano infatti di fumare le sigarette fino a un massimo di 2/3 perché le prime boccate sono meno dannose grazie al fatto che il filtro e il tabacco assorbono la nicotina e il catrame. Nella parte finale della sigaretta il tabacco, che viene inalato e fumato, è così saturo di nicotina e di altri composti chimici da inondare le pareti polmonari con catrame in concentrazione tale da causare secrezioni maggiori che quelle avute durante il fumo degli altri 2/3 di sigaretta.

Come si spiega che ci sono fumatori estremamente anziani che stanno benissimo?

Si tratta di un'eccezione, e in molti casi di un aneddoto. Si sa scientificamente e statisticamente che il tabacco riduce mediamente la speranza di vita dei fumatori di 8-10 anni; chi inizia a fumare da giovane, inoltre, peggiora la propria qualità della vita già prima dei 45 anni, a causa delle importanti malattie che si possono presentare (bronchite cronica, infarto del miocardio, ulcera, cancro, ecc.).

È vero che l'inquinamento ambientale è più pericoloso del fatto di fumare?

No. Il fumo di tabacco ha una concentrazione di alcuni prodotti tossici 400 volte superiore rispetto ai livelli massimi permessi internazionalmente riguardo all'ambiente.

Il fumo passivo danneggia la salute dei non fumatori?

Sì. I non fumatori che inalano fumo passivo vengono colpiti da molte delle malattie di cui soffrono i fumatori attivi. La mortalità per patologie cardiovascolari e per cancro ai polmoni è direttamente correlata all'esposizione al fumo passivo. Per quanto riguarda i bambini, si registrano bronchiti e polmoniti, peggioramenti nelle crisi asmatiche, e otite media sierosa, che è la causa principale di sordità nei bambini. L'esposizione al fumo passivo durante la gravidanza, inoltre, può provocare la riduzione nella crescita fetale; esistono anche prove del fatto che viene aumentato il rischio di Sindrome di morte improvvisa per i neonati. Gli effetti più immediati dell'esposizione al fumo passivo sono irritazione agli occhi e al naso, mal di testa, secchezza della gola, vertigini, nausea, tosse e altri problemi respiratori.

Chi smette di fumare ingrassa?

Non tutti gli ex fumatori ingrassano, e chi ingrassa aumenta di pochi chili. Di solito però il peso iniziale si può recuperare nel giro di pochi mesi. Al principio non è necessario mantenere una dieta rigida. L'esercizio è una buona tecnica per affrontare la sindrome da astinenza ed evitare di prendere chili. Bisogna evitare di "piluccare" alimenti con tante calorie: verdure e ortaggi sono invece i più raccomandati.

E se voglio smettere?

E se oggi ti gira che vuoi fare qualcosa di bello per te, che ti sei accorto che non se non ti vuoi bene nemmeno tu allora… sei messo male, e decidi di smettere

Puoi telefonare al Centro Antifumo 0521/259494.

Smettere di fumare non è un percorso uguale per tutti, dipende da tanti fattori tipo da quanto tempo fumi, quante sigarette fumi al giorno ecc., al centro antifumo ti aiuteranno a trovare il modo giusto per smettere con trattamento individuale o di gruppo, con o senza il supporto di terapia farmacologica: tramite l'utilizzo di sostitutivi di nicotina e Bupoprione.

 

[le domande "vero o falso" sono tratte dal sito www.fumo.it]

A VOI LA PAROLA

Questo scritto č tratto dal sito www.ipensieri.com che raccoglie poesie, racconti, articoli ecc. scritti dai giovani di Parma e... non solo.

CIO' CHE CI RENDE UNICI

La natura nella sua perfezione
non ha creato un fiore profumato come un altro,
una stella splendente come un’altra…
… ma allora perché noi figli di questa era moderna
preferiamo nascondere ciò che ci rende unici
per timore di apparire "diversi" agli occhi degli altri
venendo così esclusi da quel gruppo che abbiamo formato
unico solamente per la diversità di chi lo formava.

Rossana – Convitto Maria Luigia – 15 anni - anno 2001

FILI DI PAROLE                                                             a cura di E.L.


[...] E un giovanotto domandò: Parlaci dell'Amicizia.
Ed egli rispose, dicendo:
Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.
E' il vostro campo che seminate con amore e mietete con più riconoscenza.
E' la vostra mensa e la vostra dimora.
Poi che, affamati, vi rifugiate in lui e lo cercate per la vostra pace.

Se l'amico vi confida il suo pensiero, non nascondetegli il vostro sia rifiuto o consenso.
Quando lui tace, il vostro cuore non smette di ascoltare il suo cuore;
poiché nell'amicizia ogni pensiero, desiderio, speranza nasce in silenzio e si divide con inesprimibile gioia.
Se vi separate dall'amico, non provate dolore;
poiché la sua assenza può schiarirvi ciò che più in lui amate, come allo scalatore la montagna è più chiara dal piano.
E non vi sia nell'amicizia altro intento che scavarsi nello spirito, a vicenda.
Poiché l'amore che non cerca soltanto lo schiudersi del proprio mistero, non è amore, ma il breve lancio di una rete in cui si afferra solo ciò che è vano.

La parte migliore sia per il vostro amico.
Se egli dovrà conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche il flusso.
Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita.
Poiché egli può colmare ogni bisogno, ma non il vostro nulla.
E dividetevi i piaceri, sorridendo nella dolcezza dell'amicizia.
Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore scopre il suo mattino e si conforta.

Gibran Kahlil Gibran - "Il Profeta" - 1967 Guanda Editore


PROMEMORIA

Se sei alle prese con una delle mille diete
che hai trovato su internet o sui giornali,
e vuoi capirci dentro qualcosa in più
ricordati che allo Spazio Giovani c'è per te lo
SPAZIO ALIMENTAZIONE
puoi parlare con la Dott.ssa Monica
telefonando il lunedì dalle 14.00 alle 17.30
e il giovedì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00
al n. 0521/393335

Puoi rivolgerti anche agli psicologi dal Lunedì alle Venerdì dalle 9,00 alle 17,30
e il Sabato dalle 9,00 alle 13,00 telefonando al n. 0521/393336

Anche questo servizio è completamente GRATUITO


Ci rivediamo presto,
ciiiiiiiiiiaaaaaaaaaaaaaooooo

Spero che le mie news vi siano piaciute! Cmq se non mi volete piů vedere :-( prima di buttarmi nel cestino, rispondete a questa mail dicendo che volete essere eliminati dalla mailing list.