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Fumo


Domanda:

di solito un fumatore dopo quanti anni può avere un tumore dovuto al fumo?

Risposta:

Oltre al rischio di sviluppare forme tumorali che molti studi indicano tra i 10 e i 20 anni, (non solo ai polmoni, ma anche al cavo orale, alla laringe/faringe, alla vescica, esofago, reni, pancreas etc) va detto che il fumo aumenta il rischio di ictus cerebrale, aumenta le rughe del viso cui fa assumere una colorazione giallastra, aumenta la frequenza cardiaca e il rischio d'infarto, favorisce il deposito di grassi sulle pareti delle arterie, restringe i vasi sanguigni, riducendo la temperatura delle parti periferiche del corpo. Il danno più grave del fumo è comunque a livello polmonare: enfisema e cancro del polmone sono patologie strettamente connesse al fumo di sigaretta. 
Le probabilità di ammalarsi di questa patologia aumentano di 10/15 volte fumando 20 sigarette al giorno e di 5 volte già con 10 sigarette. Il rischio in definitiva aumenta in rapporto ad un consumo maggiore.
E' ormai assodato come il fumo abbrevi la vita dei fumatori di circa 8,3 anni secondo alcuni studi, altri parlano di un accorciamento della vita di 12 anni, ma tutti sono concordi nel dire che i fumatori muoiono precocemente sacrificando una buona parte della loro vita al piacere del fumo.

Il fumo non danneggia un solo organo ,ma nuoce a più sistemi organici importanti per la vita, alterando cosi' le funzioni e aprendo la via a molte patologie. Il tabagista soffre frequentemente di ulcere gastriche e intestinali, perché il fumo influisce sulla produzione degli acidi gastrici e inibisce la guarigione delle ulcere, ostacolando il successo del trattamento medico. Le sostanze cancerogene del tabacco vengono eliminate attraverso i reni e la vescica, così tra i fumatori si nota una elevata frequenza di tumori a carico di questi organi, ma specialmente alla vescica, probabilmente a causa della ritenzione prolungata di urina al suo interno. Immediatamente esposte al fumo e ai suoi effetti sono le vie respiratorie, specialmente il naso, la faringe, la trachea e i bronchi , perché sono questi gli organi deputati al trasporto dell'aria inspirata fino ai polmoni., che sono gli organi deputati allo scambio gassoso con il sangue. Un danno alle strutture polmonari, cioè gli alveoli, che intervengono in questi processi di scambio pregiudica notevolmente la respirazione e porta a una situazione patologica anche grave.

Un altro danno correlato al fumo è l'impotenza nell'uomo secondo un inchiesta condotta in America che dimostra che questa è più frequente del 50% tra i fumatori che non tra coloro che non fumano. L'alta incidenza di disturbi sessuali è da mettere in relazione con i problemi circolatori causati dal fumo. E' ormai risaputo che il fumo, oltre ad essere un vizio pericoloso per la salute, aumenta fortemente il rischio di impotenza. Infatti, circa il 44% degli uomini fumatori soffre di disfunzioni erettili, che in casi non rari possono trasformarsi in un completo ko del sistema riproduttivo. La nicotina è un potente vasocostrittore, che indurisce vene e arterie, danneggia il cuore e fa diminuire l'afflusso di sangue all'organo sessuale maschile nel momento del bisogno. 

Un saluto
Spazio Giovani Parma


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