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Sesso e... dintorni


Domanda:

Ciao, sono Gabriele un ragazzo di 17 anni di Rovereto, una cittadina vicino a Trento, e sto con una ragazza di Parma, 19enne, da 1 anno e mezzo, ci vediam regolarmente ogni 2 settimane. Quando ci vediamo andiam sempre d'amore e d'accordo, penso che se vivessimo nella stessa città saremo la coppia migliore del mondo e non avremo mai problemi, ma vivendo in due città e essendo cresciuti in società diverse è ovvio che anche il modo di pensare e di vedere le cose non sia uguale, infatti questo ci ha portato spessissime volte a litigare in passato. Un nostro grande problema è l'andare in discoteca, lei vuole andarci perchè le piace ballare, perchè molto spesso le sue amiche ci vanno e lei non vuole perderle, io però, essendoci stato, avendo visto com'è e con tutte le cose che si sentono, ho una reputazione molto negativa di essa (la discoteca) perchè in ogni angolo c'è un ragazzo che ci prova con una ragazza che non conosce, ed io, essendo un ragazzo molto protettivo ed innamorato, non piace che lei ci vada. Abbiam provato infinite volte a trovar un punto di accordo tra di noi ma non c'è mai stato perche ogni volta è andata a finire in una lite alquanto aspra. Io quando lei va in discoteca sono sotto stress, specialmente perchè ho paura, e di conseguenza mi vien da attaccarla, insultarla ed ogni volta naturalmente va a finire in lite. Quindi avevamo deciso che, siccome non si poteva andare avanti litigando sempre, lei cercava di limitarsi, cioè andandoci il meno possibile. Settimane fa lei aveva deciso che, siccome io sono molto più importante della discoteca, rinunciava ad andarci per stare meglio con me, io pero sentendomi in colpa le dissi di andare il seguente sabato, 2 settimane fa,con le sue amiche e lì, come facilmente intuibile, ci fu un'altra lite pesante. A questo punto lei mi ha detto che non aveva piu intenzione di rinunciare a niente per me perche lei mi ha sempre portato rispetto e quindi se non mi fossi adattato, o meglio se non avessi accettato il fatto che lei andasse in discoteca quando vuole, non stavamo piu insieme. La scorsa settimana ci siam sentiti poco, arrivando a venerdì sera che litigammo un altra volta, e lei m disse che a questo punto io dovevo decidere se stare con lei ma lasciarle fare tutto quello che voleva, nel limite del rispetto, o non stare piu insieme e per farmi riflettere meglio non ci siam sentiti per 2 giorni, cioe fino a ieri. Durante questi giorni io l'ho cercata ma lei non mi ha risposto, poi finalmente ieri ci siam risentiti e lei è sempre ferma nella sua idea e mi ha detto anche che il sabato sera, il primo giorno in cui non ci siam sentiti lei è stata a ballare, io ovviamente non le ho detto nulla per non riniziare a litigare ma comunque m'ha dato molto fastidio. So che lei mi ama, che è innamorata di me, che mi rispetta e che e non m ha mai fatto e non m farà mai nulla di male alle spalle, pero ora mi manda abbastanza in confusione il fatto che lei sembra menefreghista perche non cerca di trovare un punto di accordo. In passato le ho chiesto piu volte di andare in altri posti quando io non ci sono e semmai a ballare ci saremo andati in mia presenza ma lei ha sempre rifiutato, non perche ha qualcosa da nascondermi ma proprio perche lei vuole la sua libertà. Io pero a questo punto non so piu che fare: io non accetto il fatto che lei vada a ballare quando non ci sono io, non perche non mi fido ma proprio perche non lo sopporto, ma dall'altra io non voglio assolutamente perderla perche comunque dopo un anno e mezzo, dopo tutte le cose che abbiam passato insieme, con tutto l'amore che provo per lei, ecc non riesco minimamente a pensare ad una realtà senza di lei. Vi chiedo consiglio perche io non riesco da solo, o anche con l'aiuto dei miei amici, a trovare una soluzione. Spero proprio mi potiate essere d'aiuto ed aiutarmi a trovare una soluzione senza starci male. Rispondetemi al piu presto... Grazie mille in anticipo, Gabriele

Risposta:

Mi sembra di poter dire che il tema centrale qui sia la fiducia, provare ad iniziare a chiedersi il perchè di pensieri quali "mi fido di te, so che mi rispetti e che non faresti mai nulla alle mie spalle ma non sopporto che tu vada da sola in discoteca", (è su quel non sopporto che potrebbe essere utile soffermarsi a riflettere). Vorrei provare ad indagare insieme a te quali siano le preoccupazioni alla base della "paura2 che provi, forse il timore di perdere la persona amata? Gli altri ragazzi in discoteca non sono sotto il tuo controllo, starà alla tua ragazza tenerli "a distanza". Per quale motivo temi che lei non sia in grado di farlo? inoltre, gli accordi che proponi sembrano basati su fiducia e libertà condizionate, chi ti sta accanto può decidere di abbracciare o no un modo di amare che in questo momento può sentire come limitante. Ti invito a riscriverci, magari con qualche tua considerazione o riflessione per continuare a ragionare insieme sul tema.


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