Vai al contenuto

Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

Spazio giovani - Il consultorio per adolescenti dell'azienda usl di Parma

Ricerca

Avete chiesto

- rapporti sessuali


Domanda:

.Buon Gioorno Ho letto le sue recensioni e le sue risposte ai vari quesiti sottoposti dai lettori della sua rubrica sui rapporti anali e li ho trovato davvero molto molto interessanti, ma avrei da sottoporle il mio di quesito che a distanza di 14 anni mi affligge e mi lascia perenni dubbi. Se mi permette vorrei raccontarle la mia storia, anche se in maniera veloce, prima di porle la domanda. Sono un Uomo di 54 anni, sono stato sposato per 13 anni ed ho una figlia di 32. Nel 1986 mi separai dalla madre di mia figlia che fu la prima ed unica donna avuta sino all'eta' di 34 anni. Sentitomi libero ebbi dal 86 al 94 alcune storie (per la precisione 4) e con tutte ho praticato coito anale alcune di loro lo avevano già praticato e lo ammettevano , ma una di esse sostenava di no ed è quella che mi lascia sgomento a tutt'oggi. ECCO LA STORIA : Conosco questa donna tramite amici , ci si vede un paio di volte in gruppo con altri e rintracciato in suo numero di telefono la chiamo per invitarla ad uscire. Si và a cena in un localino simpatico e sensa neppure bere tanto (solo qualche coppa di vino) dopo cena si finisce a casa mia. Accendo lo stereo, si sta' ad ascoltare un po di musica e si incominciano le affettuosità, che inevitabilmente finiscono con un rapporto. Vorreri soffermarmi su questo primo punto : eravamo in salotto , sul divano ed al momento in cui eravamo pronti per il rapporto la invito a mettersi in piedi e la giro per prenderla da dietro, ma non appena voltata lei mi dice :"no per favore non mi prendere nel culo" . Io sgomento per la frase la rassicuro e abbiamo un rapporto diciamo "normale" sufficentemente soddisfacente. La serata continua e dopo ulteriori carezze e preliminari lei me lo prende in bocca molto abilmente. Non le nego che pero' nella mia mente c'era un altro genere di rapporto e quindi dopo poco , mi alzo e la conduco in camera da letto dove sensa dir niente la stendo a pancia in giù sul tetto e le salgo sopra penetrandola nell'ano! Non nego di non aver pensato ne a chiederle prima se volesse farlo ne a prepararla o lubrificarla, forse per timore che mi dicesse nuovamente di no o forse per la troppa eccitazione che avevo.!! Ma quello che le posso dire e' che sensa lubrificarla ne prepararla le sono scivolato dentro al retto sensa che dalla sua bocca salisse una sola sillaba ne un solo gemito di dolore e sensa una forzatura da parte mia, tanto che la sensazione di averlo messo in figa mi porto' con la mano a controllare e le confesso che rimasi piuttosto stupito di trovarlo dove realmente volevo metterlo. Premesso che la nostra storia durò 4 anni e che per tutti quei quattro anni sono stati in percentuale circa il 90% i rapporti anali avuti rispetto a quelli tradizionali, premesso che a distanza di 12 anni ci siamo reincontrati e che ovviamente abbiamo ripraticato quasi esclusivamente rapporti anali e premesso che lei afferma fin ad oggi di NON AVERE MAI avuto questo genere di rapporto con altri uomini all'infuori che con me , le chiedo : E' POSSIBILE CHE NON LO AVESE MAI FATTO?? E' POSSIBILE CHE A DISTANZA DI 12 ANNI LA HO TROVATA PIU APERTA DI PRIMA?? In funzione del fatto che se prima la mia esperienza su questo genere di rapporto non era tanta, dopo 12 anni di aver vissuto in America Latina le assicuro che di questo genere di rapporto ne ho avuti parecchi e non le nego con varie difficolta' nella penetrazione, mi sento sicuro di affermare che la donna mi stà mentendo ma ho "necessità" del suo parere , per tanto la ringrazio infinitamente del tempo che mi sta' o che vorrà dedicarmi. Restando impazientemente in attesa ,la pregherei, se non di troppo disturbo,di rispondermi in forma privata Grazie ancora Un affezionato lettore

Risposta:

 

Ci scusiamo molto se non ti è pervenuta una risposta ma abbiamo avuto dei problemi di carattere tecnico-organizzativo con alcune mail.

Speriamo di poterti essere utili in futuro.

Ricorda che puoi rivolgerti al Consultorio per Adolescenti dell'Azienda USL della tua città, dove potrai chiarire i tuoi dubbi in modo riservato e gratuito. Su questo sito troverai tutti gli indirizzi dei Consultori d'Italia:

http://portale.iims.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/73

Per quelli che abitano a Parma e provincia, siamo aperti tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17,00 in via Melloni 1/B – 43100 PARMA, il nostro numero di telefono è 0521 393337.

Un saluto

Spazio Giovani di Parma


Indietro

Utilizziamo i cookies per assicurarti la migliore esperienza sul nostro sito. Per saperne di più, accedi alla nostra Cookie Policy.

Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie OK

Annulla

Ci trovi in

Via Melloni, 1/B a Parma
tel.0521/393337 - 0521/393336
spaziogiovani@ausl.pr.it

Seguici facebook youtube