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Spazio giovani - Il consultorio per adolescenti dell'azienda usl di Parma

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Avete chiesto

- rapporti sessuali


Domanda:

Salve gentilissimi collaboratori di Spazio Giovani, sono Roberto e vi ho già scritto precedentemente una settimana fa. Purtroppo quello che temevo si è verificato. Mi spiego meglio perchè non credo possiate ricordare la storia di ogni persona che vi scrive. In data 4/11 ho avuto il mio primo rapporto sessuale con la mia ragazza(siamo entrambi giovani io 19 lei 15). Siccome siamo coscienti dei rischi che si corrono nel fare sesso, abbiamo deciso di adottare un metodo contraccettivo abbastanza sicuro, a detta di tutti, il preservativo. Abbiamo inoltre deciso di evitare macchinette e marche scadenti e andare in farmacia ad acquistarne di "buoni". A lei bastava già questo, io invece non mi sono accontentato e ho preferito associare al preservativo anche il coito interrotto, cioè ho sempre eiaculato col preservativo, "uscendo" qualche secondo prima da lei, poichè avevo paura di rotture o altro(ho sempre eseguito le operazioni con cura, svuotando il serbatoio dall'aria e stando attendo alle unghie). Abbiamo avuto più rapporti perciò dopo ogni eiaculazione ho tolto il preservativo, mi sono lavato (con sapone), ho urinato, e ho controllato tutti i preservativi(assurdo perchè sono venuto fuori?Non si sa mai)riempiendoli di acqua, e non ho mai verificato buchi e rotture(anche se ci fossero stati credo si sarebbero visti, una prova così non dovrebbe mentire).Durante i rapporti non si è mai sfilato, certo magari si è spostato di qualche millimetro, ma mai da arrivare a coprire solo il glande. Insomma dovrebbe essere tutto in regola. Se non fosse che ad oggi la mia ragazza non ha ancora avuto le mestruazioni. Le ultime le erano cominciate il 12/10 ed ora siamo a 4 giorni di ritardo. Io ero già in ansia ancora prima che arrivasse il giorno del suo periodo, figuratevi adesso che sta ritardando. Sto malissimo, fatico anche a dormire. Lei sostiene che sia impossibile che sia incinta, perchè il metodo che vi ho descritto è stato meticolosamente seguito. Non abbiamo avuto contatti genitali prima nè eiaculazioni nelle vicinanze. Inoltre la scelta del 4/11 è stata anche voluta per una questione di ovulazione, nel senso che, se fosse regolare, dovrebbe essere fuori dal 14esimo giorno. (in settembre le ha avute il 13).E' comunque una scelta che non tranquillizza, perchè anche da altre risposte che avete dato, effettivamente non c'è un giorno in cui si sarebbe fuori pericolo se lo sperma venisse a contatto con i genitali suoi.Comunque abbiamo voluto cautelarci di più. Però adesso non arrivano. Lei dice che sul subito era serena, poi vedendo me un po' agitato si è agitata anche lei. Da dire che intorno al 12/11 ovvero il giorno in cui le sarebbero dovute venire, ha cominciato a sentire un dolore al seno, sintomo che può essere solamente delle mestruazioni, dato che i primi sintomi di gravidanza si hanno almeno 2 settimane dopo dall'eventuale fecondazione(a quanto letto nelle vostre risposte). La questione che vi pongo è questa: mi avete già detto che il metodo da me adottato è adatto(forse anche eccessivo perchè i preservativi non prevedono che si esca prima, sono fatti per stare fino alla fine), ma è possibile vivere serenamente la propria sessualità con questi metodi? Mi spiego meglio: ci sono persone che fanno sesso sempre con il coito interrotto(e soltanto quello), rischiando moltissimo,eppure alcuni vanno avanti anni e anni senza subire gravidanze. Se ad una coppia come noi dovesse giungere una gravidanza nonostante le tante preoccupazioni e gli accorgimenti presi(lavarsi le mani ecc), io credo che non riuscirei più ad avere una sessualità serena. Ora so che esiste anche la pillola, ed infatti adesso la mia ragazza farà gli esami per vedere di assumerla, però anche il preservativo, dico io, utilizzato con queste metodiche dovrebbe essere efficace e sufficiente a far stare tranquilli, no?(li conserviamo in un cassetto a casa, lontano da fonti di calore, e comunque non si sono mai rotti) . Un'altra questione che forse può essere legata a questa, è il fatto che io sospetto di soffrire della cosiddetta sindrome DOC, ossessivo compulsiva, e lo sospetto perchè spesso controllo se ho chiuso bene la macchina, la casa, e lo faccio più volte. Forse anche il fatto di non poter controllare ancora i preservativi, anche se so perfettamente che erano integri, mi crea ansia, e anche se so che sono sempre venuto fuori e so che non abbiamo sbagliato niente, lo stesso sono nervoso. Sono anche certo che sia legato anche al fatto che sono i primi rapporti che ho, però insomma son tutti fattori che non mi fanno stare tranquillo. Non vi chiedo di tranquillizzarmi(so che lo farete comunque), ma di darmi una vostra opinione sulla vicenda, ricalcando ancora una volta sul fatto che tutto quello che vi ho descritto si è effettivamente svolto, e non mi sono convinto di aver fatto cose che non ho fatto, per il semplice motivo di voler aggirare la questione.Forse è proprio questa mia consapevolezza di aver fatto tutto bene che mi sta angosciando, soprattutto dopo aver visto che ancora non sono giunte le tanto attese mestruazioni. Vi ringrazio davvero di cuore e mi scuso del tempo che dovrete dedicarmi, ed anche della domanda abbastanza lunga Grazie ancora, tanti cordiali saluti Fiducioso in una vostra risposta a breve Roberto

Risposta:

Caro Roberto, forse ciò che ti angoscia è il fatto che l'evento atteso, mestruazioni, non dipende da te e non è in alcun modo da te determinabile e quindi in qualche modo gestibile, controllabile. In fondo è così per molte cose, a cominciare dall'"altro". La relazione con l'altro, la tua ragazza per esempio, è una relazione con un'entità autodeterminata e in quanto tale essa può prendere direzioni inattese. Così è per il corpo e tanto più per il "suo" corpo che non segue i tentativi, accuratissimi, di controllarlo.

Penso convenga avere pazienza e attendere...


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