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Spazio giovani - Il consultorio per adolescenti dell'azienda usl di Parma

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Avete chiesto

Cibo e... dintorni


Domanda:

Ci sono tantissime cose ce vorrei raccontare a qualcuno e sopratutto avere delle risposte a delle mie domande. Non mi sento accettata da nessuno....odio me stessa e tutti quelli che mi circondano. Non ho un' amica, abito in un piccolo paese dove non ci sono ragazze/ragazzi della mia età...ho 16 anni e non vado a scuola, tutto il giorno stò a casa, a non fare niente, guerdo soltanto la tv, e quando la sera mio padre viene a casa mi dice: ti cadono gli occhi a furia di guardare la tv!. Avevo un cattivo rapporto con il cibo, e piano piano inizio a riprendermi, non ce la faccio più a sopportare mio padre che mi dice in continuazione magia, mangia. La sera a cena mi fa sedere accanto a lui e mi dice mangia questo, mangia quello, e mi mette lui le cose da mangiare nel piatto!. e io obbidisco senza dire niente. Devo continuare a obbedire, e stare zitta, oppure?

Risposta:

Cara Kiky,

hai bisogno di qualcuno che ti ascolti e sicuramente la televisione non può rispondere a questa tua esigenza...non frequentando la scuola e vivendo in un piccolo paese ti mancano le occasioni per conoscere e frequentare qualcuno della tua età... hai provato a cercarle altrove? in luoghi di ritrovo del tuo paese o nel paese vicino (magari raggiungibile in corriera o in motorino)? Hai diritto a vivere i tuoi 16 anni con serenità e in compagnia!

Hai avuto il coraggio di chiedere un primo aiuto scrivendoci questa mail, ora puoi pensare di fare qualche altro passo avanti, non arrenderti!

Per quanto riguarda il tuo rapporto con il cibo, certamente tuo padre non ti obbligherà a mangiare cibi poco sani o particolarmente grassi, quindi la sua vicinanza a cena non dovrebbe essere dannosa per il tuo organismo... se questo eccessivo controllo però diventa per te una tortura, allora prova a parlarne con lui e ad impegnarti a mangiare da sola le quantità giuste di cibo.

Se hai bisogno di un sostegno, puoi sempre rivolgerti ancora a noi, ma sarebbe più opportuno e concreto per te cercare un "supporto" presso un consultorio della tua città, dove puoi recarti!!.

Un abbraccio,

 

Antonietta Albano

Psicologa e Sessuologa-Spazio Giovani Parma


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