Vai al contenuto

Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

Spazio giovani - Il consultorio per adolescenti dell'azienda usl di Parma

Ricerca

Avete chiesto

Sesso e... dintorni


Domanda:

Salve, mi chiamo Maria Rosa, ho 20 anni e vorrei un suo parere. Ho avuto un periodo in cui ho sofferto di attacchi d'ansia. In qualche modo me li sono fatti passare cioè non mi capitano da 2 giorni. Ora però ho la sensazione di non essere più me stessa. Anche se sono consapevole che non impazzirò, o morirò. I miei occhi percepiscono un mondo diverso. Ho letto che si parla di depersonalizzazione o derealizzazione. Posso uscirne? L'essere consapevole che non mi fa del male è già un traguardo? I miei non hanno soldi per pagarmi le sedute dallo psicologo. Non so a chi rivolgermi. Confido in una sua risposta Salve

Risposta:

Cara Maria Rosa,

scusaci tanto per il ritardo nella risposta.

Comprendo il disagio di cui ci scrivi.

La strategia che hai adottato per "controllare" gli attacchi di ansia ti ha permesso di essere consapevole che non impazzirai e che non morirai: questo è uno straordinario traguardo che da quello che ho capito hai potuto raggiungere solo grazie alla tua forza d'animo. La consapevolezza può contribuire, in una buona misura, al superamento di particolari momenti difficili della nostra vita. Aver trovato una strategia è segno da parte tua di grandi risorse personali.

Ora, per combattere l'ansia non ci sono soluzioni semplici, si può però governare e fare in modo che non condizioni negativamente la nostra vita. Ricorda sempre che niente di ciò che ci fa soffrire a livello psicologico nasce dal nulla. Può succedere che l'attacco di ansia forte sia derivato da una particolare situazione (ad esempio l'uso di sostanze, un particolare evento che ci disorienta, ecc...) ma certamente è da legarsi alla storia personale, al carattere e alla personalità di ognuno di noi. E' utile farsi aiutare da un esperto che non necessariamente è a pagamento, l'Azienda USL della tua città avrà certamente psicologi in grado di aiutarti, ti consiglio di rivolgerti al Consultorio per Adolescenti dell'Azienda USL della tua città, dove potrai chiarire i tuoi dubbi in modo riservato e gratuito. Su questo sito troverai tutti gli indirizzi dei Consultori d'Italia:

http://portale.iims.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/73

Puoi, come hai fatto per gli attacchi che potremmo probabilmente assimilare, da quello che scrivi, al "panico", trovare una strategia di controllo, che mi piace chiamare "la pozione magica di Asterix", cioè una particolare strategia che ci rassicura e rende più forti: può essere un determinato gesto, un determinato pensiero, ecc. che ci rassicura. Ad esempio, una volta un mio paziente che soffriva di forti attacchi di ansia legati alla paura di avere un infarto, se gli succedeva di star male mentre guidava, metteva un braccio fuori dal finestrino e in questo modo a poco a poco si sentiva meglio...

Ti ho scritto solo considerazioni di carattere generale, è chiaro che una buona consulenza ti potrà aiutare a fronteggiare meglio la situazione nella quale ti trovi.

Spero di aver risposto a quello che ci chiedevi, se così non fosse puoi riscriverci quando vuoi.

Un saluto e tanti auguri per le festività.

Fabio Vanni

Psicologo - Spazio Giovani di Parma


Indietro

Utilizziamo i cookies per assicurarti la migliore esperienza sul nostro sito. Per saperne di più, accedi alla nostra Cookie Policy.

Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie OK

Annulla

Ci trovi in

Via Melloni, 1/B a Parma
tel.0521/393337 - 0521/393336
spaziogiovani@ausl.pr.it

Seguici facebook youtube