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Newsletter:  Rap: tra sperimentazione e musica

La musica esprime ciò che è impossibile da dire e su cui è impossibile tacere.
(Victor Hugo)



IL RAP tra MODA e COMUNICAZIONE

 

I ragazzi lo amano. Alcuni lo odiano (soprattutto gli adulti): "ma quella cosa li non è cantare, è parlare!!!"

Ma sicuramente tutti lo conoscono e ne parlano. 

Moda? Tendenza? Oppure ha un grande potere comunicativo? Forse tutte e tre insieme.

 

DA DOVE NASCE?

 

Il rap nasce come parte di un movimento culturale più grande chiamato "hip hop" nato negli Stati Uniti d'America verso la fine degli anni sessanta e diventato parte di spicco della cultura moderna. Il rap consiste essenzialmente nel "parlare" seguendo un certo ritmo; questa tecnica vocale è eseguita da un MC (freestyler), mentre il DJ ( beatmaking, scratching) accompagna l'MC.

Questa cultura è nata presso la comunità afroamericana e latinoamericana di New York nei primi anni settanta, come un riadattamento americano del DJ style, uno stile giamaicano ritenuto il principale precursore di questo genere.

Per poter rappare, a differenza degli altri generi musicali, non è necessario possedere una voce eccellente. Molte canzoni rap assomigliano a degli scioglilingua parlati molto velocemente.

Perchè nasce l'Hip Hop? Si è trattato di un fatto spontaneo: possiamo dire che gli "oppressi" dei ghetti americani più poveri, ad un certo punto, sono esplosi, esprimendo la propria rabbia contro la società a suon di rime.

Anche oggi, la versione più prettamente underground di questo genere continua ad essere veicolo di idee, oltre ad avere grandi capacità di denuncia sociale.

Chi non è rimasto affascinato ad esempio dalle rime che il giovane Eminem ha collezionato nel film 8-mile? Chi non ha apprezzato la rivincita sociale che si è conquistato a colpi di rime?

Componente particolarmente rilevante della cultura rap, oggi, sono il freestyle e le “sfide”, riconducibili nella cultura italiana, al genere della poesia a braccio.

Ogni esibizione (contest) di "freestyle" è generalmente realizzata assegnando un tempo ben preciso ad ogni rapper e in quei pochi minuti quest'ultimo deve cercare di coinvolgere e convincere il pubblico delle proprie qualità a suon di rime improvvisate.

 

IL VALORE DELLA MUSICA!

 

La musica, in tutte le sue forme e secondo i gusti individuali, è spesso, una ragione di conforto, discussione ed un modo per conoscere e conoscersi. In alcuni casi è un metodo molto efficace per evadere, per sottrarci alle possibili sofferenze o difficoltà di ogni giorno. Così può capitare di rifugiarsi nel mondo della musica che ci offre un riparo immaginario, sano e intoccabile.

Altre volte la musica è una perfetta colonna sonora per i nostri pensieri, per le nostre riflessioni e per i nostri sogni.

In altri casi la musica e il rap in particolare sono una narrazione. E' parlare di Sè. E' la possibilità di dire qualcosa che non può essere detto altrimenti. E' un dar voce ai propri pensieri, alle proprie idee e alla propria storia.

 

IL POTERE COMUNICATIVO DEL RAP! Esperienza di un LABORATORIO DI RAP

 

Come dicevamo il Rap è un po' ovunque ma per non parlare così in generale, per parlare di storie vere, abbiamo chiesto ad una ragazza di raccontarci di un laboratorio di rap che si tiene a Piacenza.

Il "Laboratorio di Rap" è un corso che da diversi anni si tiene presso un centro di aggregazione giovanile comunale: Spazio 4. E' un vero e proprio laboratorio dove si pensano, si creano, si scrivono, si cantano e si incidono versi in rima!

Il rap, se usato nel modo giusto, può essere veicolo di espressione artistica ma anche mezzo attraverso il quale leggere dare senso alla propria storia. Il progetto nasce con l’intenzione di utilizzare il genere rap, un linguaggio espressivo tipico della cultura giovanile e quindi facilmente accessibile ai ragazzi appartenenti a contesti sociali più diversi e disparati. 

Avevete mai pensato al "potere" di crescita del rap? Attraverso la narrazione (le rime), i ragazzi decostruiscono e ricostruiscono singoli vissuti personali o intere storie attribuendo nuovi significati (diversi e aggiunti) a situazioni di vita non sempre positive...

Il Rap è uno strumento per esternare eventuali problemi e le conseguenti preoccupazioni legate a situazioni quotidiane.

Attraverso il rap i ragazzi possono costruire e ricostruire la loro storia di figli, la loro storia di adolescenti, utilizzando con nuove potenzialità uno strumento artistico a loro vicino e famigliare.

Vi è mai capitato di non riuscire a parlare di qualcosa, ma se prendete in mano una biro le parole escono a fiumi? Ecco per molti il rap è esattamente questo. Molti ragazzi riescono, attraverso il rap, a comunicare, a verbalizzare, ad espliciatare cose che difficilmente troverebbero parola in altro modo.

Attraverso la musica molti ragazzi trovano un modo per comunicare i propri sentimenti, le proprie paure, i propri fallimenti, ma anche le speranze di una progettualità futura.

 

 

Lo diciamo con le parole di Donald (15 anni), Alessandro (15 anni), Karim (16 anni), Ronald (17 anni), il desiderio profondo di voler realizzare qualcosa, il voler superare "barriere" mentali e geografiche e il bisogno universale di relazioni "autentiche":

 

Prendo questo foglio bianco ancora per un pò

scrivo delle rime, le penso mica le copio

parlo di me stesso non ti parlo d'altro

so che se continuo così arriverò in alto

sono convinto da sempre di ciò che faccio

allaccio rime che non prendo sotto il braccio

non mi guardo indietro dò il 100%

taglio come il vetro veloce come il vento

 

In questa vita ho fatto tanti troppi errori

e adesso se ci ripenso mi risalgono i terrori

la gente sa solo parlare

che quando trattasi di fare sono tutti soli in alto mare

la gente povera ha da dare

quello che taluni ricchi non sanno neanche immaginare

black world moonlite, affondo le mie pare,

la luna mi parla ed io resto ad ascoltare.

 

 

Sembri quello che non sei, cambi faccia ogni mattina

di 5 mila amici ne conosci una dozzina

soldi e fama, filigrana e sentimento

del secondo è meglio bere e il primo vola via con il vento

la famiglia, mille amici e non li ho mai delusi

mille sogni nel cassetto ma son sempre chiusi

mille sguardi verso il mondo ma sono confusi

soldi e fama mai avuti

non ci ha mai illusi

 

Soldi e fama mai avuto Fra'

sempre solita storia

tra mille bla bla bla

under cover non fanno di certo pum pum

non siamo gangster siamo fratelli e basta

la vita fa troppo rumore quando piange

e non puoi andare avanti solamente con le mance

niente è sicuro

davanti me ho trovato sempre un muro

ma combatto giuro per il mio futuro

 

 ASCOLTA IL PEZZO

 





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