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Newsletter:  Futuro: imparare a scegliere

Partire alla grande, crescere sempre, e mai guardarsi indietro
Arnold Schwarzenegger

Futuro: Impariamo a Scegliere
A voi la parola: Vostri Aforismi e... pensieri sparsi...
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[tratto dal forum del nostro sito] 

futuro...
Inviato da: kiarettola
Data: Fri, 2 February 2007 - 13:17
devo dire che ultimamente ho qst senso di angoscia nei confronti del futuro
xkè qst sembra essere il nostro futuro,e sembra che peggiori ogni giorno..dv sono finite quelle cose x cui vale la pena di vivere,invece di andare avanti con la paura che qualcosa d assurdo ci capiti da un momento all'altro?

LEGGERAAAAAA
Inviato da: Giulietta
Data: Thu, 18 January 2007 - 13:59
mi sento felice per il futuro che ho davanti e per i miei progetti...

io...felice???
Inviato da: valeria
Data: Sat, 5 August 2006 - 11:17
ma il problema è k io nn so fare niente bene.so fare tnt cose...sn spesso al centro dell'attenzione ma in realtà nn so fare BENE nulla...

vuoto buco incolmabile,perchè?
Inviato da: sara
Data: Thu, 8 September 2005 - 03:07
ma ad una certa età la famiglia,è normale,credo,non basti più,può essere la famiglia migliore del mondo ma ad un certo punto anche quella,al figlio non basterà più.inizia la costruzione della sua vita.che bello..che bello.


Se cerchiamo la parola futuro sul vocabolario, troviamo: il futuro è la parte di tempo che ancora non ha avuto luogo. Non vi sembra un po' poco?? Il futuro è davvero solo quella parte di tempo che non è ancora arrivato? Tutto qua? E allora perchè ci fa così paura, perchè ci facciamo tante domande sul domani, su dove saremo, come saremo, chi saremo...
Quante volte ci siamo sentiti chiedere “cosa vuoi fare da grande??”
Alzi la mano chi di voi non ha mai avuto un dubbio su cosa rispondere!! Io, che pure ho tante zampe, non ne potrei alzare neanche una! Ho sempre pensato che fosse difficile pensare al domani, proiettarmi nel futuro e fare progetti a lungo termine!
In questa newsletter perciò faremo due chiacchiere con la Dott.ssa Paola Ziliani, collaboratrice dello Spazio Giovani, a proposito di futuro, di orientamento e di come scoprire dentro di noi quali sono le nostre capacità per affrontarlo al meglio!


Cosa farò da grande?

Quando ero piccola non avevo dubbi: avrei fatto la gelataia! ...Scherziamo? Quale lavoro può essere migliore di questo? Tutto il giorno in mezzo a profumi delizioni, creme dai colori sgargianti, coni, panna montata, ciliegie, cioccolata,... senza contare che poi durante le pause sicuramente è concesso qualche piccolo assaggio!! Crescendo però purtroppo le cose si fanno meno semplici... (ma perchè da grandi le cose si complicano così tanto??!!) e l'immagine di me stessa dietro il bancone di una gelateria iniziava a sbiadirsi sempre più... E iniziavano i dubbi sulla risposta a questa domanda.. Il problema è che quando si cresce si pensa troppo! C'è chi è fortunato e ha le idee chiare e chi invece come me non sa da che parte cominciare.. e allora come fare?

Come faccio a decidere?

Il lavoro che faremo da grandi occuperà gran parte delle nostre giornate, generalmente intorno alle 8 ore al giorno... perciò è ovvio che sarebbe ideale scegliere qualcosa che ci piace fare! E non qualcosa che ci annoia a morte! La nostra carriera ideale dipende dai nostri interessi e dalla nostra personalità e non da ciò che vogliono per noi i nostri genitori o da ciò che scelgono i nostri amici. Se decidiamo di intraprendere un cammino universitario dobbiamo avere chiaro che passeremo almeno 3 anni (se ci fermiamo alla laurea breve, atrimenti 5 anni) ad approfondire un ambito specifico e quindi conviene scegliere qualcosa che sia di nostro gradimento! Iniziamo quindi a pensare a cosa ci piace fare, prendiamo un foglio, dividiamolo in due e scriviamo da una parte quello che adoriamo fare (ad esempio fare sport,  leggere, navigare in internet, uscire con gli amici...) e dall'altra parte ciò che non ci piace fare ( ad esempio scrivere, cucinare, mettere in ordine, studiare matematica...)

Come faccio a sapere quali sono le mie competenze?

 Ora prendiamo la lista delle cose che ci piace fare e con un evidenziatore sottolineiamo le attività che oltre che piacevoli, ci vengono anche bene! Da qui partiamo per scoprire le nostre competenze! La definizione di competenza dice: “ogni caratteristica personale che permette lo svolgimento eccellente di una specifica mansione in una determinata impresa”. Abbiamo già fatto un passo avanti! Sia perchè abbiamo escluso dalla nostra indagine tutto ciò che riguarda la colonna delle cose che non ci piace fare, sia perchè abbiamo iniziato, con questo semplice esercizio, un'analisi su noi stessi che ci porterà ad una migliore autoconsapevolezza e, perchè no, anche ad una migliore autostima.

Ognuno quindi ha competenze diverse dagli altri?

Certo!! Ciascuno di noi possiede qualità e competenze proprie che lo rendono prezioso e diverso dagli altri! Ce ne accorgiamo anche quotidianamente..oguno di noi reagisce agli eventi in modo diverso.. ed è importante domandarsi qual è il nostro stile di vita. Ognuno ha il proprio carattere, per esempio ci sono ragazzi con personalità di tipo concreto, in cui è predominante l'attitudine al fare, al realizzare; altri sono degli ottimi organizzatori; altri ancora hanno una mentalità di tipo investigativo, cioè sono portati alla riflessione; esistono persone interessate agli aspetti sociali e che sono portati ad aiutare gli altri; poi ci sono coloro abili a persuadere e che sanno prendere iniziative; infine le personalità di tipo artistico dotate di creatività. Sempre sul nostro foglietto con le due colonne aggiungiamo quali sono le attitudini che ci caratterizzano e quali invece non ci appartengono (ad esempio io credo di possedere una buona inclinazione sociale ma sono una scarsa organizzatrice logistica) ed ecco che abbiamo compiuto un altro passo avanti...stiamo iniziando ad entrare nel campo dell'orientamento.

Che cos'è l'orientamento?

Le attività di orientamento sono percorsi di aiuto che si propongono di portare ciascuno di noi ad una maggiore autoconsapevolezza, per consentirci di intraprendere strade soddisfacenti e adatte alle nostre esigenze e caratteristiche personali. L'orientamento può essere principalmente scolastico o lavorativo (cioè formativo oppure professionale). L'idea di base è che possa esistere una corrispondenza (anche se non rigida) tra le caratteristiche personali e la riuscita in determinati ruoli e ambiti professionali e che gli obiettivi personali vadano scelti anche in base alle suddette caratteristiche.

Chi fa orientamento?

Esistono enti specializzati in corsi di orientamento per scegliere la scuola superiore, il corso di studi universitari o per sceglire la carriera lavorativa più adatta. Tuttavia può capitare che svolga inconsciamente azione di orientamento chiunque sia in grado di ascoltare la nostra voce, i nostri dubbi, farci tirar fuori riflessioni su noi stessi e sui nostri sogni-desideri-capacità e ci aiuti con onestà a cercare dentro di noi le risposte alle nostre domande.

A chi mi posso rivolgere?

Puoi rivolgerti per un colloquio personale al Centro per l'Impiego della tua città. (se sei di Parma lo trovi in  via Galvani 4\a - tel. 0521/931216 – Ufficio Orientamento 0521/931235.)

Inoltre puoi trovare nelle biblioteche o nelle librerie molti scritti sull'argomento e anche diversi siti internet che propongono test e domande utili per indagare sulle proprie attitudini e su ciò che si vorrebbe fare:
www.cosavuoifaredagrande.it sezione Studenti
www.simone.it/orientamento
http://ipertesi.url.it/orienta/test/intro.htm

Cosa vuoi fare da grande.Guida alla formazione e all’orientamento professionale di GabrielaBrunner, Chiara Macconi, Mariapaola Parma. Ed. Le Monnier/ Firenze.
L'orientamento: teorie, strumenti e metodi  di Guido Amoretti, Nadia Rania. Ed. Carocci,  2005.
La scuola che orienta - Percorsi, ruoli, strumenti (con Floppy Disk) di Ornella Scandella,
 Dante Bellamìo, Elisabetta Ricciarelli, Marilena Vimercati. Ed. la Nuova Italia.
Orientamento informativo. Percorsi e strumenti per la scelta formativa e professionale di
 Federico Batini, Nicola Giaconi. Ed. Erickson, 2006.

Quindi ragazzi datevi da fare!
Ricordatevi sempre che:
Il futuro appartiene a coloro che partecipano attivamente per determinarlo.
In bocca al lupo!!!

 

A VOI LA PAROLA

L'unica cosa che credo si possa odiare è l'odio stesso
[Michela]

La musica rende liberi perchè ti fa viaggiare con la mente oltre i confini della realtà
[Pietro]

Sms, squillino di conferma, telefonatina della buona notte.... liberiamoci dalla schiavitù del cellulare!
[Franco]

La libertà può essere anche solo un attimo. quell'attimo in cui si è travolti da passione, euforia e voglia di vivere. Ecco, quel momento è degno di essere chiamto Libertà
[Mariangela]

Vivi la vita senza che lei ti viva!
[Elisabetta]

Sono stanca dello stesso sitle di vita!
[Bambola]

Scegli l'istinto che è dentro di te
[Martina]

Non fermarti all'apparenza
vola, vola alto
prendi il volo
lascia le apparenze
liberati
vola, vola alto
[Emilio]

PROMEMORIA

TEEN LINE
linea telefonica gratuita per i giovani
800 724300

(la telefonata è gratuita anche dai cellulari)

Teen Line è una linea diretta con psichiatri e psicologi dell’AUSL disponibili a consigliare e indirizzare.
Teen Line è attiva dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.00

Inoltre dalle 15.00 alle 17.00 (sempre dal lunedì al venerdì) allo stesso numero
è attivo un servizio di
telefono-amico gestito da ragazzi
che rispondono e dialogano con quei coetanei che avessero bisogno
di un consiglio in amicizia.





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