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Newsletter:  Aids: dov?? e dove non ?.

La vita è bella quando prendiamo le cose con un sorriso.
Miquy - Ipsia Parma

In questo Numero:

Aids: dov’è e dove non è.
A voi la Parola:  "sono felice quando" 
Promemoria: Chiusura Natalizia



 

AIDS dov'è e dove non è

 

L’AIDS è una malattia complessa, caratterizzata dalla perdita delle difese dell’organismo umano in conseguenza all’azione di un virus specifico: l’HIV.   Le persone affette sono così molto più facilmente esposte a malattie che l’organismo sarebbe normalmente in grado di combattere. Queste malattie possono diventare gravi e mortali. 

Come avviene il contagio e come proteggerti

 

L’infezione da HIV avviene attraverso i seguenti comportamenti di rischio:

 

  • rapporti sessuali non protetti dal preservativo
  • contatto con sangue infetto
  • dalla mamma HIV positiva al neonato

 

     

Come puoi proteggere te stesso e gli altri durante l'attività sessuale

 

La miglior soluzione per evitare la trasmissione di HIV durante i rapporti sessuali è l'utilizzo del preservativo. Il preservativo deve essere indossato fin dall'inizio del rapporto sessuale, mantenuto per tutta la durata del rapporto e immediatamente rimosso al termine dell'atto sessuale.

Molto meno utilizzati, ma parimenti efficaci sono i preservativi femminili.
Alcuni uomini pensano che non possono trasmettere HIV se retraggono il pene prima di raggiungere l'orgasmo: questo non è vero, perché HIV può essere presente nel liquido pre-spermatico che fuoriesce dal pene prima dell'orgasmo o trasmettersi semplicemente nello sfregamento tra le mucose.

 

I comuni spermicidi o gli anticoncezionali orali (pillola) non proteggono dall'infezione da HIV.

 

I rapporti oro-genitali non protetti hanno un rischio minore rispetto alla penetrazione vaginale o anale, ma sono comunque a rischio di trasmissione di HIV. Per non correre il rischio di infezione, devi evitare il contatto reciproco tra il pene, la bocca, la vagina o il retto.

 

Come puoi proteggere te stesso e gli altri se usi droghe

HIV può essere trasmesso quando le persone condividono gli stessi strumenti per iniettarsi droghe. Questo è vero soprattutto quando il sangue di una persona infetta è trattenuto nell'ago prima che qualcun altro lo usi. Per evitare l'infezione, non scambiare aghi, siringhe o altri strumenti. Usa sempre siringhe e recipienti mono-uso. Per ridurre il rischio di infezione, pulisci gli strumenti con candeggina.
In molte città esistono distributori scambia-siringhe, che ti permettono di utilizzare siringhe monouso. Informati dove si trovano gli scambia-siringhe nella tua città.
 


Come puoi proteggere te stesso e gli altri dal contatto con il sangue

 

Molti virus e batteri, tra cui HIV, possono essere trasmessi tramite il contatto di sangue. Considera pertanto il contatto con il sangue di un altro individuo sempre potenzialmente a rischio.

 

Stai attento anche agli strumenti per fare tatuaggi o piercings: è importantissimo sapere che ogni cosa usata per bucare la pelle non dev’essere mai stata usata prima e dev’essere assolutamente sterile.


I tatuaggi ed il body piercing, se eseguiti senza le dovute attenzioni nel cambiare e sterilizzare lo strumentario per ogni cliente sono a rischio per la trasmissione di HIV e di altri virus. Qualsiasi oggetto che superi l'integrità della barriera cutanea può essere infatti in grado di trasmettere infezioni quali HIV. Si deve dunque evitare di far eseguire tali pratiche a personale inesperto che ignori le corrette procedure di sterilizzazione.
Bisogna verificare che vengano sempre utilizzati orecchini sterili durante il posizionamento del tramite cutaneo. Non è igienico scambiarsi orecchini o piercing. 

 

L’Hiv NON si trasmette con:

 

- baci, contatto fisico, strette di mano, abbracci;
- condivisione di stoviglie e posate;
- bagni in piscina;
- mangiare cibo cucinato da un soggetto affetto da HIV…
 

 

Se stai soccorrendo qualcuno che ha una ferita sanguinante, innanzitutto proteggi te stesso dall'entrare in contatto con il suo sangue. Se il tuo lavoro ti espone al contatto con il sangue, usa le misure universali di protezione: proteggi con cerotti qualsiasi taglio o ferita aperta sulla pelle e ripara i tuoi occhi con occhiali protettivi.
Il tuo datore di lavoro deve metterti a disposizione guanti, maschere o altri strumenti protettivi
.

Fino a quando non sarà trovato un vaccino o verrà definita una terapia specifica, il fondamentale strumento di lotta contro l’AIDS è la PREVENZIONE e ricorda che la SOLIDARIETA’ verso le persone sieropositive non è fonte di contagio ma favorisce la conoscenza del problema e la prevenzione. 

Se sei una donna ricorda che sei più a rischio! 

 

Le donne possono contrarre il virus dell'HIV più facilmente rispetto agli uomini perché:

- lo sperma, qualora vi sia un'eiaculazione interna, rimane a lungo in contatto con i tessuti vaginali;
- durante il periodo del ciclo mestruale l'interno dell'utero presenta piccole lesioni che facilitano l'ingresso del virus;  
- hanno organi genitali interni, per cui è difficile verificare la presenza di lesioni o piccoli tagli che incrementano la possibilità di entrata del virus;
- spesso il modello culturale di femminilità passiva fa si che le donne non possiedono sicurezza e determinazione nella volontà di proteggersi durante i rapporti sessuali e molte, ingiustamente, si vergognano di proporre al partner l'uso del preservativo. 

Se hai corso un rischio di infezione non rimanere nel dubbio, chiedi aiuto effettua il Test.


Il TEST dell’HIV

 

Puoi fare il test gratuitamente in tutte le strutture del servizio sanitario nazionale (Centri USL, SERT, ospedali)

Per poter effettuare il test in modo anonimo puoi telefonare al n° verde regionale 800.856080 nei seguenti orari: Lunedì 9-13 e 15-19, da martedì a venerdì 15-19. L'operatore ti assegnerà un n° di codice e ti  indicherà la struttura più vicina a dove abiti, dove dovrai fornire solo questo n° di codice. Telefonando al n° verde ti potranno anche fornire informazioni sulle modalità di contagio.


Il test HIV è un esame di laboratorio che ti dice se sei sieropositivo e si fa con un prelievo di sangue. 

 

Il test che viene usato comunemente per determinare l’infezione da HIV, è la ricerca degli anticorpi contro l’HIV presenti nel sangue. Le persone sviluppano degli anticorpi rilevabili con il test entro i 3 mesi dall’infezione, con una media di 25 giorni. In rari casi possono svilupparsi entro i 6 mesi.

 

Se il risultato è positivo, richiedi subito il parere di uno specialista che potrà farti fare nuovi controlli per accertare il livello di sviluppo del virus.


Se invece l’esito è negativo, ma hai motivo di nutrire sospetti di infezione, devi fare altri test perché il tempo necessario al virus per diffondersi nell’organismo varia da persona a persona (questo periodo è detto “periodo finestra” , in cui puoi essere infettato dal virus ma non manifesti ancora i sintomi).

 

Per ulteriori approfondimenti visita il sito www.helpaids.it

 

[i testi sono tratti dal sito Spazio Giovani dell'Azienda USL di  Parma e dalla pubblicazione: "AIDS un grido d'aiuto" realizzata dai comuni di Parma, Colorno, Mezzani, Sorbolo e Torrile, Azienda USL e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma in collaborazione con le scuole: ITIS, Liceo Ulivi e Liceo Toschi; Caritas, Comunità Betania e Centro di Solidarità L'Orizzonte].

 
A voi la parola:  “Io sono felice quando…”

IO SONO FELICE QUANDO…


Io sono felice quando mi guardo dentro e sono serena, quando ballo e mi sfogo, quando sento che qualcuno mi vuole bene, Quando gli altri mi danno qualcosa, basta poco, un piccolo gesto.
Sono felice quando mi guardo allo specchio e vedo che sto crescendo, sono felice o sarò felice quando un giorno mia madre mi dirà: “Brava sono orgogliosa di te”.
Sono felice quando le mie migliori amiche stanno bene, quando superano gli ostacoli, quando insieme si risolvono i problemi.
Io non chiedo tanto per essere felice… quello che conta sono i piccoli gesti che mi danno qualcosa, una piccola emozione.
Sono felice quando sono amata, quando io stessa per prima amo… Basta poco per essere felici, basta un sorriso dalla persona giusta e riesco ad essere felice anch’io.
Essere felici, una parola che racchiude tanto dentro… In realtà a me basterebbe solo essere serena.
Luana  – Istituto  Bodoni – 14 anni

 

Promemoria

L'ambulatorio Ostetrico-Cinegologico dello Spazio Giovani
sarà chiuso per le feste natalizie
dal 22 Dicembre al 7 Gennaio Compresi

Per urgenze
potrai rivolgerti al Consultorio di Via Pintor, 1 - Parma
n. 0521/393654

A QUESTO PUNTO NON MI RESTA CHE AUGURARVI

BUONE VACANZE!!!





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