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Newsletter:  Celiachia: una dieta un po' speciale

La prima legge della dietetica sembra essere: se il sapore e' buono, a te fa male
[Isaac Asimov]

Celiachia: una dieta un po' speciale. Intervista a chi non mangia mai glutine
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Promemoria:  Spazio Alimentazione



Ciao ragazzi! Sono appena tornato dall'ultima settimana di vacanze al mare. Prova costume superata a pieni voti! Mi sono divertito un casino, finalmente un pò di meritato riposo...
Volevo raccontarvi una cosa: in vacanza è venuta anche Iris, una mia amica celiaca, intollerante al glutine. Ad essere sincero ero un pò ignorante riguardo a questo argomento, tant’è che alla prima occasione le ho offerto, ingenuamente, un pezzo di pizza e lei, con un sorriso sereno, ha rifiutato spiegandomi la sua intolleranza alimentare ed io, sempre più curioso, le ho posto qualche domanda.

Celiachia: una dieta un po' speciale. Intervista a chi non mangia mai glutine

Ma quali sono i cibi che non puoi mangiare?

La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, che è una frazione proteica contenuta in alcuni cereali quali: frumento, orzo, segale, farro, avena, kamut, farro, frik, spelta e triticale. Quindi, in generale, la pizza, i biscotti, la pasta, le merendine... tutto ciò che viene fatto con la farina di frumento e con quella dei cereali nominati prima. 

La pizza pure?! Ma allora mangi solo carne, pesce e verdure?

No, per fortuna la dieta del celiaco è un po' più varia: negli ultimi anni hanno aperto numerose ditte “gluten free” che assicurano l’assenza di glutine nei loro prodotti e ci permettono di mangiare pasta, biscotti, pizze fatte però con farina di riso o di mais.
Purtroppo però tracce di glutine possono essere presenti in numerosi alimenti: per questo ogni celiaco possiede un “prontuario degli alimenti” in cui sono segnati tutti i prodotti che si possono mangiare: con quello si va sul sicuro! Altrimenti si legge l’etichettatura, che per legge deve contenere l’elenco degli ingredienti, o il simbolo della “spiga sbarrata”.

Ma sono buoni?

All’inizio la differenza di gusto un pò si sente, soprattutto in alcuni prodotti, ma basta un pò di tempo e un pò di prove per trovare la pasta e i biscotti che ti piacciono di più.

Dove si comprano questi prodotti senza glutine?

Principalmente in farmacia: esistono dei buoni spesa che lo stato mette a disposizione del celiaco per comprare questi prodotti; l’ ammontare di questi buoni è relativo alla fascia d’età e al genere (maschile o femminile).
Con la maggiore diffusione dell’intolleranza però numerosi prodotti si possono anche comprare nei supermercati, alcuni dei quali da quest’anno accettano anche i buoni.

Ma quando esci con gli amici per una pizza come fai?

Se esco con amici a conoscenza della mia intolleranza di solito non hanno problemi ad andare in uno dei locali iscritti all’AIC (Associazione Italiana Celiachia) che assicurano l’assenza di glutine nei piatti che ordini: esistono anche delle pizzerie che ti fanno la pizza senza glutine! Anche se negli ultimi anni questi posti sono sempre più numerosi, per sapere dove andare esiste una “guida per l’alimentazione fuori casa”, aggiornata stagionalmente, in cui si trovano tutti i ristoranti, pizzerie, gelaterie, bed&breakfast, autogrill iscritti all’AIC.
Altrimenti se non posso andare in questi posti, mi assicuro direttamente con il cuoco che nei cibi che ordino non ci siano tracce di glutine.

 E’ indispensabile infatti che la preparazione dei miei pasti avvenga in ambienti separati da quella degli altri: qualora non fosse possibile la preparazione dei cibi senza glutine va effettuata prima delle altre preparazioni o, in alternativa, i piani di lavoro dovranno essere accuratamente lavati al fine di eliminare la presenza di eventuali residui di precedenti lavorazioni di alimenti con glutine. Anche le attrezzature usate per la preparazione del pasto (tegami, colapasta, stoviglie...) devono essere accuratamente puliti per eliminare ogni possibile traccia di glutine. E’ inutile che mi venga preparata una pasta senza glutine se poi l’acqua di cottura è quella usata per l’altra pasta o se viene usata la stessa forchetta per controllare la cottura dei due tipi di alimenti. Nel caso in cui, però, il locale non sia iscritto all’AIC con la nuova normativa sulle allergie e intollerante alimentari, nel momento in cui si comunica la propria condizione e il ristoratore accetta di servirti, la responsabilità è sua.

Cosa ti succede se mangi qualcosa con il glutine?

Nel soggetto geneticamente predisposto, l’introduzione di alimenti contenenti glutine determina una risposta immunitaria abnorme a livello dell’intestino, cui consegue un’infiammazione cronica con la scomparsa dei villi intestinali, estroflessioni della parete dell’intestino che ne alterano la permeabilità. In poche parole i sintomi possono variare dai dolori addominali alla disenteria, ma la conseguenza prima è comunque l’atrofia dei villi intestinali che porta al mal assorbimento con tutte le sue complicanze (anemia, calcoli, osteoporosi...)


Si nasce o si diventa celiaci?

La celiachia può colpire qualsiasi fascia d’età anche se è considerata tipica dell’età pediatrica: chi è geneticamente predisposto, o da bambino, dopo l’introduzione di glutine nell’alimentazione o in età adulta, spesso dopo un evento stressante (gravidanza, intervento chirurgico, infezione intestinale...) manifesta l’intolleranza.
Però non sempre la celiachia si presenta in modo palese. Infatti le sue forme cliniche possono essere molteplici. La forma tipica ha come sintomatologia diarrea e arresto di crescita (dopo lo svezzamento), quella atipica si presenta tardivamente con sintomi prevalentemente extraintestinali (ad esempio anemia), quella silente ha come peculiarità l’assenza di sintomi eclatanti e quella potenziale (o latente) si evidenzia con esami del sangue positivi, ma con biopsia intestinale normale.
La diagnosi di celiachia si effettua mediante esami del sangue specifici: gli AGA, gli EMA  e gli Anti-transglutaminasi.
Per la diagnosi definitiva di celiachia è però indispensabile una biopsia dell’intestino tenue con il prelievo di un frammento di tessuto, il cui esame istologico permette di effettuare una diagnosi sicura.

Esiste una cura o sarai celiaca per sempre?

La celiachia è un’intolleranza cronica: al momento attuale l’unica terapia che garantisce un buono stato di salute è quindi un’alimentazione che escluda completamente gli alimenti che contengono glutine.
Comunque numerose ricerche cercano di sviluppare nuove terapie (una pillola e un vaccino) per permettere al celiaco di mangiare liberamente glutine.

Ho scoperto così come la vita di una persona possa essere scandita dalla necessità di trovare cibi da poter mangiare in sicurezza. Mi assicura Iris, però, che in fondo è questione di organizzazione e che, una volta fatta l’abitudine al nuovo gusto di farinacei, si conduce una vita assolutamente normale e in salute.

- CLICCATO PER V@I -

Nel sito dell’Associazione Italiana Celiachia www.celiachia.it si possono trovare numerose informazioni riguardanti non solo la patologia in sé, ma anche idee per nuove ricette “gluten free” ; si possono scaricare come Pdi per il TomTom i ristoranti, pizzerie, gelaterie... senza glutine ; nonchè consultare il prontuario degli alimenti online.
Esperti rispondono alle domande di chiunque si iscriva al sito (gratuitamente) e le FAQ sono consultabili con un semplice clic.
Da 30 anni l’AIC accompagna la vita del celiaco e della sua famiglia. Risponde alle domande ed è a disposizione per qualsiasi necessità, dubbio, sostegno. In ogni regione, in ogni provincia, esiste una sede in cui volontari garantiscono l’aiuto sia a coloro che celiaci lo sono già da anni e vogliono essere informati sulle ultime notizie o sull’apertura di nuovi locali, ma anche a chi ha scoperto da poco la propria intolleranza ed è sommerso da domande, dubbi, paure. Grazie al sito è possibile accedere ai link Regionali e Provinciali, conoscere la sede più vicina a casa, gli orari, le manifestazioni, le feste in cui è presente l’Aic, magari con uno stand gastronomico “gluten free”!

Per noi di Parma...

Baia Azzurra (Via del Teatro, 16 - Fidenza)
Il Tondino (Via Tabiano, 58 - Fidenza)
Baraccone (P.zza Mercato, 5 - Fornovo Taro)
Il Mulino di Sopra (Strada dei Mulini, 3 - Mamiano di Traversetolo)
Al Petitot (P.le Risorgimento, 3 - Parma)
Il Cortile (Borgo Paglia, 3 - Parma)
Savoy (Via XX Settebre, 3/A - Parma)
The Old Curiosity Pub (Via delle Fonderie, 11/13 - Parma)
Le Roncole (Via della Processione, 179 - Roncole Verdi)
Ligabue (Via Emilio Lepido, 285 - San Prospero)

Fonte: www.celiachia.it

PROMEMORIA

Ti ricordiamo che allo Spazio Giovani di Parma
è attivo lo
SPAZIO ALIMENTAZIONE
Vieni a trovarci il giovedì dalle 14.30 alle 17.30

Anche questo servizio è gratuito e riservato ai ragazzi e alle ragazze fra i 14 e i 20 anni





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