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Spazio giovani - Il consultorio per adolescenti dell'azienda usl di Parma

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Newsletter:  Sessualit? Maschile...

“La felicità è qualcosa che si moltiplica quando viene condivisa”
[Paolo Cohelo]

Sessualità Maschile: Timori, difficoltà e... per vivere più serenamente la propria intimità 
A voi la parola:  Alcuni dubbi....
Promemoria:  Mondo Teen: dove, come, quando




Cari amici, questa volta ho pensato ad una newsletter soprattutto rivolta ai ragazzi...  è sempre un po’ imbarazzante parlare della propria sessualità e se si è maschi... magari si è anche un po'  poco abituati a farlo. 
Spesso difficoltà e dubbi che crediamo essere solo nostri in realtà accomunano molte persone.

A volte chiedere può essere particolarmente difficile così abbiamo deciso di iniziare proprio da alcune delle domande più frequenti che arrivano al nostro sito e che magari... ti sei posto anche tu... 

 [Ciao, sto insieme alla mia ragazza da 11 mesi e facciamo sesso una volta a settimana (l'unica volta in cui riesco a vederla), però ho un problema che mi da al quanto fastidio : un'eiaculazione precoce. Mi da fastidio perché, a causa di questo mio problema, la mia ragazza non raggiunge mai l'orgasmo. Sto da dio con lei e non voglio deluderla sotto questo aspetto! Ciao e grazie.]

[Vorrei sapere per un ragazzo di 16 anni quale sarebbe la misura ideale del pene. Se potrebbe aumentare ancora. E se fosse una misura ridotta rispetto alla norma cosa si può fare?]

Uno dei maggiori timori dei ragazzi è quello di non soddisfare la propria partner. Ad esempio spesso si pensa che dare piacere sessuale ad una ragazza sia strettamente legato alle dimensioni degli organi genitali o alla durata o, ancora, alla tipologia del rapporto, in realtà non è così, anzi sono proprio paure come questa che a volte non ci permettono di lasciarci andare del tutto e vivere serenamente il rapporto. Quando teniamo molto alla nostra ragazza desideriamo che il rapporto sia piacevole per entrambi..  ‘vogliamo fare bella figura’.. soprattutto per chi non ha ancora avuto molte esperienze questa preoccupazione è normale e molto frequente.

Il piacere però non può essere valutato... col righello ma misurato in base alla qualità del rapporto sessuale nel suo insieme. Per raggiungere una buona affinità sessuale è necessario darsi tempo.. è esperienza comune ricordare i primi rapporti spesso come i meno piacevoli, è molto importante costruire con la propria compagna un’intesa sessuale basata sulla complicità e sul sentimento di intimità che si viene a creare quando ci si desidera anche fisicamente.
La maggior parte delle persone infatti quando parla di rapporto sessuale, si riferisce alla sua durata effettiva, cioè dall’inizio dei preliminari fino al momento dell’orgasmo, in realtà il rapporto sessuale inizia molto prima, attraverso il pensiero e l’immaginazione…
Credo che la fiducia sia alla base di tutto. La fiducia permette di condividere col proprio partner le paure, i desideri, i propri bisogni e di creare quindi quella conoscenza reciproca e quell'intesa che permettono di vivere serenamente i momenti di intimità profonda come questi. Per il ragazzo è importante riuscire a far stare bene la ragazza non solo per lei, ma anche per se stesso.

[... mi capita spesso che appena metto il preservativo termina l'erezione e il pene ritorna alla sua condizione normale.. nonostante io sia eccitato. Perché?]

Un altro grande tema che emerge dalle vostre domande è quello del preservativo. Credo che per quanto riguarda questo metodo contraccettivo l'aspetto più difficile da superare per i ragazzi sia legato al fatto che il preservativo implichi, in qualche modo, il dover interrompere un’emozione. Spesso nel rapporto con il partner può essere difficile, un po' imbarazzante, introdurre un oggetto estraneo come il proflilattico. Sia perché è appunto un “terzo elemento” che si intromette nella coppia, sia a causa del tempo necessario per indossarlo, diciamo che il preservativo rischia di essere vissuto come qualcosa che “spezza un po’ il gioco”... Può essere importante allora provare a considerare l’uso del preservativo come una parte del rapporto, non qualcosa che lo ostacola, ma uno dei tanti piccoli “giochi” che si possono fare in due. Certo questo poter “giocare” richiede un certo livello di confidenza nella coppia che però può essere raggiunto con il tempo attraverso il dialogo e l’affinarsi della complicità.

E' importante parlare e condividere la scelta contraccettiva all'interno della coppia e far sì che il preservativo non sia più vissuto come un “estraneo” ma parte della coppia stessa.
Paradossalmente l’aspetto “sicurezza”, rappresentato dal preservativo, è un po’ difficile da gestire perché sembra contrastare con l’idea che molti hanno di fiducia, di lasciarsi andare, eppure è l'unico metodo che, se usato correttamente, oltre a prevenire i rischi legati a possibili gravidanze indesiderate, protegge dalle malattie a trasmissione sessuale e quindi in realtà ci permette di vivere il rapporto in completa serenità...

Mi sembra che permanga da parte maschile un aspetto che era molto presente in passato e cioè il fatto che la riuscita dal punto di vista sessuale sia una specie di “termometro” di quanto io sono maschio...; questo carica l’evento di una tale aspettativa che non è una cosa facilmente pensabile in termini giocosi e tranquilli... “le cose devono andare bene”... si pensa prima a questo e poi magari alla sicurezza e ad altri aspetti.

Tra i ragazzi, spesso, è più facile parlare di quello che funziona bene, piuttosto che di quello che non va; a volte si dà agli amici un'immagine di sé che non è proprio... reale. Ma… perché? 

Una delle motivazioni potrebbe essere il mondo in cui cresciamo e, in particolare, i modelli che vengono proposti dai Media. Sta di fatto che il modello che passa è quello del ragazzo vincente, bello e in gamba; pensiamo, per esempio, a tutti i telefilm in cui il ragazzo ok è quello che va male a scuola, ma che è il migliore nella squadra di football del liceo. 
E poi anche l’educazione che riceviamo ha la sua importanza. I ragazzi fin da piccoli si sentono dire frasi del tipo “tu sei un maschietto, i maschietti non piangono”, e così, fin dall’infanzia il modello è quello del vincente. 

Ciò che spesso non viene trasmesso, invece, è che il vero eroe, il vero vincente non è colui che non ha paura, o che non ha difficoltà, ma colui che riesce a star dentro a queste difficoltà e a superarle. E’ chi ha paura, ma la paura l’affronta e non se ne vergogna.
In un atto di coraggio c’è comunque sempre la paura, se no che atto di coraggio è?!  

E' importante ascoltare i propri timori, parlarne con l’altro e magari anche con persone adulte. Il poterne parlare è una risorsa perché ci permette di non farci sentire soli, di non farci pensare di essere gli unici al mondo ad avere questo tipo di problema.

Ascoltarmi e parlare dei miei timori con la mia partner mi permetterà di “crescere”  con lei e vivere il rapporto pienamente.

A VOI LA PAROLA

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Salve ho 23 anni e da poco, meglio tardi che mai, ho iniziato ad avere rapporti. Non stiamo insieme ma ci vogliamo comunque molto bene. Il problema è che non riusciamo a portare a termine il rapporto. Infatti all'inizio nei preliminari o quando ci baciamo e ci accarezziamo io ho un'ottima erezione, ma poi quando metto il preservativo oppure anche durante il rapporto stesso mi si affloscia. Abbiamo provato 3 volte e dopo altrettanti fallimenti abbiamo deciso di non provarci più, e questa situazione mi ha dato veramente molto fastidio. Inoltre ho un altro problema, praticamente anche durante la masturbazione da solo, non riesco a eccitarmi e a raggiungere l'orgasmo se non guardando materiale erotico. Può essere questa la causa dei miei problemi? Quello che mi fa incavolare di più è che al mattino mi sveglio sempre con delle vigorose erezioni! Vi prego aiutatemi perchè sono piuttosto disperato!!!

La mancata persistenza dell'erezione può essere causata anche da fattori chiamiamoli in senso lato psicologici: uno stato d'ansia legato al vivere il rapporto sessuale come una prestazione, uno scarso coinvolgimento emotivo nei confronti del partner o alle volte l'esatto contrario, cioè il troppo coinvolgimento e potrei continuare con un lunghissimo elenco. Questo dovrebbe farti intuire che quanto ti sta accadendo non ha il significato d'impotenza e può risolversi spontaneamente; se il problema persiste o comunque desideri parlarne in modo più approfondito puoi rivolgerti ad un andrologo o al consultorio per adolescenti “Spazio Giovani” della tua città.. Rientra nella normalità anche quanto ci dici a proposito della masturbazione.

 *  *  *  *  *  *

Ma un pene normale, quanto dev'essere lungo?

Le misure del pene vengono prese sul pene in erezione e si considera normale se è dagli 8 cm.in su. In ogni caso la dimensione non determina il grado di soddisfazione di un rapporto che dipende da molti altri fattori tra i quali il coinvolgimento, l'intesa, l'intimità, la conoscenza reciproca raggiunta.
Spero che la risposta abbia ridimensionato i tuoi  timori; in caso contrario potrai rivolgerti al consultorio per adolescenti “Spazio Giovani” della tua città.

PROMEMORIA

MONDO TEEN
V.le Basetti 8 - Parma
Tel. 0521 393209
email: egravino@ausl.pr.it

COS'E'?
E' uno spazio dove puoi rivolgerti in assoluta riservatezza per ricevere informazioni, per un confronto ed un ascolto...

...Se l'alcool e/o la sostanza diventano l'unico modo per stare bene in mezzo agli altri... Se l'alcool e/o la sostanza diventano la soluzione alle propre difficoltà ed insicurezze...

A CHI E' RIVOLTO?
Agli adolescenti e giovani fino ai 24 anni, ai genitori e familiari, agli insegnanti, a coloro che desiderano saperne di più.

DOV'E'?
A Parma in viale Basetti, 8 piano terra.

QUANDO?
Da lunedì a venerdi dalle 8.30 alle 15.30 (al pomeriggio su appuntamento)

COME SI ACCEDE?
Non c'è bisogno di prescrizione medica, il servizio è gratuito e non c'è bisogno di prenotazione.

MONDO TEEN – Distretto di Parma, Programma Dipendenze Patologiche





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