Vai al contenuto

Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

Spazio giovani - Il consultorio per adolescenti dell'azienda usl di Parma

Ricerca

Newsletter:  Una sigaretta tira l'altra: le risposte alle tue domande

Il fumo della sigaretta viaggia sempre nella direzione di chi non fuma
[Anonimo]

Una sigaretta tira l'altra: le risposte alle tue domande
A voi la parola:  "Tutto è buio": un vostro racconto
Promemoria:  Gioca con il nuovo test sulle sigarette!



E così ho scoperto che... è vero con la sigaretta in mano ci si sente un po' più grandi e un po' più forti...  ma dopo l'ultimo tiro, quando  la cicca si spegne, spesso arrivano tante domande.
C'è chi si chiede perchè dopo aver fumato ha il mal di testa, chi si chiede quando riuscirà a smettere e chi perchè ha iniziato,  c'è chi conta le sigarette per non fumarne troppe e chi le raziona mettendole a testa in giù nel pacchetto, c'è chi compra le light, chi i pacchetti da 10, chi si domanda come fare per "limitare i danni". 

Ecco perchè una newsletter che raccoglie alcune delle domande che ragazzi come te hanno inviato al nostro sito.   Per capire attraverso i vostri dubbi le vostre esperienze, per essere consapevoli dei meccanismi con i quali la sigaretta ci toglie libertà.

Mal di testa e sigarette

"ciao,  sono una ragazza di 14 anni fumo da qualche mese; ho iniziato per provare e pian piano ho iniziato a farlo più frequentemente (non pensare che io sia una di quelle ragazze che si fuma 4-5 e passa sigarette al giorno, anzi massimo 2-3 ma capitano anche quei giorni che non fumo assolutamente). ho provato diversi tipi di sigarette e ho notato che mentre e dopo aver fumato ho una strana sensazione, come uno strano mal di testa, con alcune marche questa sensazione si fa sentire di più, infatti una volta dopo aver fumato la 2 camel, ho rischiato di cadere per terra, ovviamente adesso ho cambiato marca. comunque mi sono confrontata anche con delle mie amiche e loro non hanno le mie stesse sensazioni, quindi io vorrei sapere il perchè di questi strani giramenti di testa, come ultima cosa vorrei dire che io non mi sento in colpa con me stessa e con nessun'altro quando fumo e perciò per ora non voglio smettere. grazie in anticipo e complimentoni per questo sito, lo trovo veramente fantastico grazie"

Risposta:
La sensazione di vertigine è collegata al contenuto elevato di nicotina presente in alcune marche di sigarette ( generalmente definite "forti" in contrapposizione alle "leggere" che hanno un contenuto di nicotina inferiore). Alcune persone non avvertono questa sensazione perchè con il passare del tempo l'organismo sviluppa tolleranza alla nicotina e questa sensazione tende a scomparire. Permane qualche volta all'accensione della prima sigaretta del mattino, allorquando durante la notte, c'è un recupero di sensibilità dei recettori cerebrali della nicotina

Dott. Giuliano Giucastro - Ser.T - Langhirano (Pr)

 
Sigarette a basso contenuto di nicotina

"Salve. Fumo ormai da più di due anni e ora, che vorrei smettere, sto cercando di fumare sigarette con concentrazione di catrame e nicotina più basse. Non credo che la mia possa essere definita dipendenza fisica dato che quando sono sola con i miei genitori, non potendo fumare, il desiderio si attenua molto. Quando sono fuori, invece, fumo parecchio soprattutto per placare il nervoso. Ho una dipendenza fisica o solo psicologica? Ci sono dei modi differenti dal classico cerotto o pasticca per smettere? I drum(sigarette fatte cn tabacco e cartine) fanno meno male? grazie=) "


Risposta:
Fumare sigarette a contenuto di catrame e nicotina più basso non è di alcun aiuto per smettere.
Raramente la dipendenza da nicotina si configura come "dipendenza fisica" anche nei tabagisti con decine di anni di fumo alle spalle. La dipendenza da tabacco è quasi sempre "psicologica" nel senso che rinunciare al fumo ne stimola automaticamente il desiderio.
Smettere di fumare a qualsiasi età è possibile quando il desiderio di farlo supera il " piacere" che si ricava dalla sigaretta.
Se questa motivazione esiste, stante la giovane età, non sono necessarie terapie farmacologiche aggressive per la dipendenza da nicotina, soprattutto perchè nessun prodotto farmacologiche ha il "magico" potere di cancellare completamente i ricordi piacevoli associati al fumo di sigaretta.
Smettere di fumare è essenzialmente una battaglia che si decide di combattere con se stessi e che si può vincere.

Giuliano Giucastro Ser.T - Langhirano (Pr) 

Effetti del fumo su chi pratica sport"

Quali sono gli effetti negativi del fumo su un ragazzo che pratica tennis?"

Risposta:
Gli stessi che occorrono in chi pratica qualsiasi altro sport. L'aumento nel sangue dei livelli di monossido di carbonio, derivato dalla combustione della carta e del tabacco delle sigarette, il quale si lega alla proteina trasportatrice dell'ossigeno, cioè l'emoglobina, rende il sangue stesso meno ossigenato e quindi riduce la performance fisica dell'atleta.

Dott Giuliano Giucastro Ser.T - Langhirano (Pr)

Voglia di fumare..perchè?

"salve....sono l'autore della domanda: "provo o non provo". durante questi giorni (2 setimane) ho continuato a fumare e mi sono preso un pacchetto....non mi sento costretto dalla nicotina a continuare, ma è la voglia di farlo che mi attira ad accenderne una. Ho provato a buttare via un pacchetto; ma il giorno dopo ne ho ipreso un altro (da 10....non fumo molto...1 al giorno..) volevo chiedere se fosse normale che buttando giù il fumo, dopo mezza sigaretta mi giri la testa...e che abbia le vertigini. grzie aspetto vostre notizie..."

Risposta:
E' comprensibile che tu, oggi, non ti senta "costetto dalla nicotina" a fumare, in quanto non hai ancora sviluppato una dipendenza in senso fisico. Per dipendenza fisica intendo dire che ora il tuo corpo non sente il bisogno di questa sostanza quando non è assunta. Posso però assicurarti che la dipendenza fisica, continuando a fumare, sarà inevitabile e condurrà a sintomi d'astinenza. Inoltre, i sintomi che descrivi, quali le vertigini, sono appunto l'inizio del processo di adattamento che il corpo è forzato a fare per adattarsi ad una sostanza che sente estranea. Partendo da questi elementi possiamo arrivare a dire che, in questa fase, fumare una sigarette per te non è un bisogno fisico, ma di altra natura. Da ciò che scrivi poi, mi sembra di capire che quella di fumare o no, sia ancora una scelta molto combattuta, o comunque non consolidata e quindi vorrei cercare di fare insieme una riflessione su quali sono i motivi che in questo momento ti portano a mantenere questo comportamento. Ti propongo alcuni esempi: ci sono persone che iniziano a fumare per avere una maggiore considerazione personale e di gruppo, (cioè perchè "fa figo!"); altre invece vivono questo comportamento come trasgressione delle regole imposte dagli adulti (ad esempio i genitori). Ti può aiutare in questa riflessione la valutazione su quali siano i momenti in cui senti in modo maggiore il desiderio di fumare, (ad esempio: con gli amici, da solo, di giorno o di sera..ecc). Questi sono solo possibili esempi, che magari non rispecchiano il tuo caso ma che possono aiutarti a ricercare e comprendere meglio le personali motivazioni che ti spingono a continuare a fumare. Mi piacerebbe su questo sentire qual'è la tua opinione e magari continuare un dialogo.

Dott Giuliano Giucastro Ser.T - Langhirano (Pr)
 

Se viene voglia di iniziare guardando qualcuno fumare...

"Ciao, sono Laura! Vi volevo porre una sola domanda... mia mamma fuma. Guardandola fumare mi viene voglia anche a me... come faccio a trattenermi? Non ho ancora ceduto.. aiutatemi! Mille grazie"

Risposta:
Se si inizia a fumare per imitazione di modelli che possono essere i propri genitori, ma anche i propri amici oppure personaggi del cinema o della televisione, il comportamento di fumare si apprende e si mantiene stabilmente soprattutto se produce una conseguenza positiva e piacevole (per esempio accettazione da parte del gruppo) o se attenua una condizione negativa (per esempio percezione di stress e di nervosismo).

Per molti fumare è un modo per essere all'altezza degli altri, per partecipare ad una sorta di rituale, per affermare la propria personalità o perché si crede di migliorare le proprie prestazioni fisiche. Altri fumano per rilassarsi e ridurre la tensione.

Se è vero che spesso i più giovani iniziano a fumare per imitare i genitori (diversi studi hanno dimostrato che figli di genitori fumatori sono più portati a prendere il vizio rispetto ai figli di genitori non fumatori) è anche vero che la dipendenza deriva da un uso prolungato nel tempo della sigaretta.

Il fumo genera infatti dipendenza fisica, cioè una sensazione di malessere che viene sedata solo con un' altra sigaretta.

Quindi, solitamente si inizia a fumare da giovani per curiosità o per imitazione; poi diviene un'abitudine che è molto difficile abbandonare.

Detto questo, per non cedere al "fascino" della sigaretta dovresti quindi forse domandarti innanzitutto cosa ti affascina in essa. Non può essere semplicemente l'imitazione, ma più probabilmente l'idea, forse un pò nascosta e della quale non sei pienamente consapevole, che fumando potrai sentirti meglio. Io ti suggerirei per prima cosa di parlarne con tua madre, ma poi anche di provare a domandarti veramente il motivo più profondo di questa attrazione per la sigaretta (alla quale spero tu non abbia ancora ceduto), magari facendoti aiutare da uno psicologo in un percorso individuale che ti possa chiarire questo aspetto. Se non hai ancora iniziato ed affronti la questione "di petto" è più facile non cadere vittima dell'inganno giocato dal tabacco, proprio perchè non si è ancora instaurata nessuna forma di dipendenza.

Puoi rivolgerti presso il centro antifumo della AUSL della tua città, oppure rivolgerti presso il Consultorio per Adolescenti. In entrambi i casi troverai personale qualificato pronto ad aiutarti in modo riservato e gratuito.  Cliccando su questo link troverai gli indirizzi di tutti i Consultori d'Italia:

www.istitutoaffarisociali.it
/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/73

Un caro saluto,
Andrea Davolo - Psicologo Spazio Giovani Parma

Cosa fare se si vuole smettere

"ciao ragazzi io fumo da circa settembre 2009 gioko anke a ruby e sta cosa mi penalizza e siccome mi hanno individuato i tipi della nazionale devo smettere assolutamente mi servirebbe qualche consiglio x farlo"

Risposta:
Se hai deciso di smettere o anche solo se ci stai pensando puoi telefonare al Centro Antifumodell'Azienda Ospedaliera e Azienda USL di Parma tel. 0521/703494.

Al centro antifumo ti aiuteranno a trovare il modo giusto per smettere, tramite trattamento individuale o di gruppo, con o senza il supporto di terapia che si avvale di farmaci specifici come coadiuvanti.

In bocca al lupo!

Un caro saluto,
Andrea Davolo - Psicologo Spazio Giovani Parma

Hobby del sabato e domenica

Ciao! Mi chiamo **** e ho 13 anni:volevo chiedere qualcosa riguado al fumo. Alcuni miei amici hanno iniziato a fumare da un mesetto;quando io provo a spiegargli ke non è una bella cosa,loro mi rispondono sempre ke sono la solita secchiona prudente e attenta ma cercano di rassicurarmi dicendomi ke è solo un hobby del sabato e della domenica... Io però so ke non lo fanno xkè li piace,ma semplicemente x sentirsi meno impacciati di fronte agli altri e x questo volevo chiedervi 1 consiglio su come posso fare a far capire loro ke se dico quelle cose pallose è solo xkè tengo particolarmente alla loro salute. Baci 

Risposta:
Puoi fare presente che questo " hobby del sabato e domenica " ben presto si trasforma in una vera e propria dipendenza.
Infatti la nicotina contenuta nel fumo di sigaretta è stata riconosciuta essere a tutti gli effetti una droga che per l'appunto genera dipendenza annullando pertanto in breve tempo la possibilità di scelta se fumare o non fumare una sigaretta.

Dott Giuliano Giucastro Ser.T - Langhirano (Pr)
 

Se non aspiro il fumo fa male lo stesso?

"Ciao! Voglio sapere se non aspirando la sigaretta, il corpo non venga colpito da malattie mortali. Per favore rispondete al più presto! grazie!!! "

Risposta:
Se il fumo non viene aspirato nei polmoni, l'effetto cancerogeno si può comunque manifestare per contatto a carico delle mucose della cavità della bocca (guance, palato, lingua), della faringe e della laringe.

Dott Giuliano Giucastro Ser.T - Langhirano (Pr)

Perchè se fanno male le sigarette sono in commercio? 

"se le sigarette fanno cosi male perche sono in commercio?"

Risposta:
Perchè a tutt'oggi è prevalso l'interesse economico rispetto alla tutela della salute sei cittadini.

Dott Giuliano Giucastro Ser.T - Langhirano (Pr)

4 sigarette

"ho 14 anni è oggi ho fumato la mia quarta sigaretta...volevo chiedere due cose: 1- le 4 sigarette che ho fumato in due giorni (ieri e oggi) mi hanno fatto male? 2- adeso ho 4 sigarette, per non ridurmi come un tossicodipendente quante ne dovrei fumare? riesco a smettere anche se ne ho fumate 4??? rispondete x favore...grazie...bel sito"

Risposta:
Tutte le persone che diventano dipendenti dalla nicotina contenuta nelle sigarette iniziano fumandone una ogni tanto.
Non si deve credere che il fumatore cominci fumando già un pacchetto al giorno.
Il mio consiglio pertanto è quello di interrompere subito il fumo per evitare il rischio concreto di sviluppare la dipendenza da tabacco.

Dott Giuliano Giucastro Ser.T - Langhirano (Pr)

Provo o non provo?

"salve..sono un ragazzo di 14 anni ed è da tempo che sono tentato a provare a fumare una sigaretta. Molti dei miei amici hanno già provato,non continuato, a fumare;io invece sono l'unico che non ha mai provato a fare un tiro di sigaretta. Vorrei sapere se fosse normale che io mi sento questa voglia di provare e se è bene che io provi. Vi ricordo che io sono una persona a posto, che non prova tutto quello che è possibile provare (droga), quindi intendo solo fare un tiro...o due sigarette massimo....aspetto vostra risposta"


Risposta:
Vorrei concentrare la riflessione su alcuni aspetti che ritengo possano essere importanti. Come ti fa sentire il fatto di non avere mai provato a fumare una sigaretta? Cosa ti aspetti da questa esperienza, nei confronti dei tuoi compagni? Pensi che possa cambiare la considerazione che hanno di te?

La possibilità di scegliere è e resta nelle tue mani, come l'assoluta libertà di dire no anche se può essere che questo ti faccia sentire diverso dal resto dei tuoi compagni. Sarebbe utile poter condividere quelli che sono i tuoi pensieri riguardo alle domande che ti ho posto, se sei interessato scivici di nuovo.
 

Dott Giuliano Giucastro Ser.T - Langhirano (Pr)


Buona salute nonostante il fumo

"Se è vero che il fumo è così dannoso come avete scritto nel sito, com'è che ci sono tante persone che fumano da 30 o addirittura 40 anni e stanno benissimo?

Risposta:
Cio' dipende dal fatto che una quota di "fortunati" risulta meno vulnerabile ai danni da fumo per motivi ereditari, che dipendono cioè dal patrimonio genetico individuale. Non è possibile tuttavia stabilire in anticipo chi sono i "fortunati" per cui, stante l'assoluta rilevanza del numero di decessi precoci attribuibili al fumo, questa dipendenza rappresenta in assoluto un rischio molto elevato per chiunque l'abbia sviluppata. Si deve inoltre ricordare che il fumo di sigaretta va interpretato come un "fattore di rischio" che, se da un lato può essere l'unico elemento a sostenere la comparsa di una qualche patologia, diventa ancora più pericoloso se associato ad altri fattori di rischio distribuiti in modo variabile nella popolazione generale (per es. obesità, ipertensione, ipercolesterolemia, sedentarietà per quanto riguarda il rischio cardiovascolare, oppure la esposizione all'amianto, ad altre sostanze chimiche o a radiazioni per quanto riguarda i tumori. Vale la pena correre questo rischio ?

Dott Giuliano Giucastro Ser.T - Langhirano (Pr) 

A VOI LA PAROLA

Questo scritto è tratto dal sito www.ipensieri.it che raccoglie poesie, racconti, articoli ecc. scritti dai giovani di Parma e... non solo

Tutto è buio

Tutto è buio, le luci sono spente, solo un lungo tendone rosso divide il pubblico da ciò che si nasconde su quel palco... un forte rumore, le luci abbaglianti e il tendone rosso che si apre e svela ciò che si nasconde: una figura esile, un paio di occhiali sul viso, i capelli neri legati in una treccia, un vestito lungo quasi fino alle ginocchia color prugna, una cartella sulle spalle e alcuni libri sotto il braccio, cammina lenta quasi impaurita e il pubblico applaude, un pubblico composto da genitori, vecchi insegnanti. La ragazza si siede su di un banco e comincia a scrivere su di un foglio che prende dallo zaino latino! Fa i compiti, legge, pensa e scrive. Quando finisce di scrivere prende i suoi libri, si alza e va via e il pubblico applaude, fischia, urla incitando la ragazza che intanto esce di scena, il sipario si richiude e le luci tornano a spegnersi; passano ancora alcuni minuti e poi tutto come prima: un forte rumore, le luci abbaglianti e il tendone rosso che si apre ed in scena sempre la stessa ragazza. Questa volta con una coda di cavallo, un vestito rosso che a mala pena copre il fondoschiena, un paio di decoltè nere con un tacco vertiginoso e una borsetta del colore delle scarpe. Il pubblico questa volta composto da ragazzi pressappoco della sua età o poco più grandi applaude. La musica si accende, la ragazza sale su di un tavolo e comincia a ballare a tempo di musica: il pubblico è in subbuglio, applaude e incita la ragazza. Mentre la musica continua il sipario si chiude, poi le luci si spengono e di nuovo silenzio per alcuni minuti, poi di nuovo un forte rumore, le luci abbaglianti e di nuovo la ragazza. Indossa un paio di jeans e una felpa, ha una cartella sulle spalle, i capelli neri sciolti che cadono sulle spalle, ma questa volta i posti sono vuoti, nessun applauso, nessun urlo! Solo la ragazza che questa volta non aspetta la chiusura del sipario e non esce dalle quinte, ma scende dal palco ed esce dal teatro con un sorriso in volto, orgogliosa di essere se stessa sempre perché nella vita non contano applausi e lodi, ma conta il sorriso e la felicità!

Biondina - Liceo Scientifico “G. Ulivi” - Anni 15

 

PROMEMORIA

NUOVO TEST
'Una sigaretta tira l'altra: sai cosa fumi?' 
Per te che vuoi saperne di più e metterti alla prova giocando...

CLICCA QUI
per iniziare il test

 





«Torna all'elenco delle newsletter

Newsletter

Archivio Newsletter

Utilizziamo i cookies per assicurarti la migliore esperienza sul nostro sito. Per saperne di più, accedi alla nostra Cookie Policy.

Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie OK

Annulla

Ci trovi in

Viale Fratti 32/1A a Parma
tel.0521/393337 - 0521/393336
spaziogiovani@ausl.pr.it

Seguici facebook youtube