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Spazio giovani - Il consultorio per adolescenti dell'azienda usl di Parma

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Newsletter:  Diritto alla segretezza del parto e adozione

Ciò che il bruco chiama "fine del mondo", per il resto del mondo è una bellissima farfalla
[L. Tze]

Diritto alla segretezza del parto; ninna-ho la culla termica per i neonati che saranno adottati
A voi la parola "Nulla di più prezioso": una vostra poesia
Promemoria  Spazio Ginecologico



Care amiche e cari amici,
giornali e televisione raccontano a volte casi di ritrovamento di neonati abbandonati per la strada o  addirittura nei cassonetti.
Dietro questi gesti estremi ci sono donne disperate che spesso non sanno di avere un’alternativa, in realtà la  normativa italiana consente alla donna il diritto a partorire in anonimato, a non riconoscere il proprio figlio, ad essere assistita e non essere giudicata.

Oggi vogliamo quindi raccontarvi un importante progetto che vuole offrire  alle donne in difficoltà una concreta possibilità di esercitare presso strutture ospedaliere il diritto al parto in anonimato, garantito dalla legge italiana.
Ne abbiamo parlato con una psicologa dello Spazio Giovani che ci ha spiegato quanto può essere importante nel caso di una gravidanza non desiderata il momento di riflessione e di valutazione delle possibili strade da percorrere...

Un momento di confusione e smarrimento

"L'esperienza della sessualità è un importante ambito che si può sperimentare in adolescenza, tanto più è importante quanto più è vissuto in maniera consapevole e responsabile. La contraccezione  fa senz'altro parte di quelle tematiche che ogni adolescente non può permettersi di trascurare. Tuttavia, come sappiamo, è possibile che si possa giungere ad un concepimento non desiderato.

Di fronte ad una gravidanza non voluta è importante considerare che esistono varie possibilità da analizzare seriamente e valutare con attenzione.  Sull'onda dell'importante iniziativa di cui vi diamo notizia di seguito, ci soffermeremo oggi in particolare sulla possibilità consentita a tutte le donne di qualsiasi età (quindi anche adolescenti) di portare a termine la gravidanza anche se indesiderata e di non riconoscere il neonato avviando un procedimento che può portare all'adozione del bambino da parte di una famiglia che lo desideri.

Talvolta può accadere che un'adolescente trovandosi incinta si trovi confusa e smarrita rispetto alle decisioni da prendere e all’atteggiamento da assumere; l'esperienza di essere portatrice di una vita nel proprio grembo  può costituire infatti un momento di intenso contatto con importanti aspetti psicologi ed emotivi che suscitano importanti interrogativi ed impongono decisioni talvolta drammatiche.

Anche se non ci si sente pronte a dare alla luce un bambino di cui prendersi cura, di cui essere responsabile per tutta la vita, si può prendere in considerazione il desiderio di vivere l'esperienza della gravidanza e del parto, sapendo che esiste la possibilità che il neonato sia accolto da una famiglia che lo desidera e che è disposta ad adottarlo.

L'inizio di una gravidanza in seguito a fallimento contraccettivo è un evento complesso che  necessita di profonda elaborazione psicologica, ed emotiva, va però sottolineato come l'esito successivo a questa riflessione possa essere diverso a seconda delle caratteristiche delle persone e come quindi sia opportuno essere a conoscenza delle diverse opzioni attivabili, in modo tale che la ragazza possa individuare quella più opportuna relativamente all'età e alla situazione psicologica ed emotiva.

Va ricordato che lo Spazio Giovani rappresenta senz’altro un luogo dove la persona può trovare interlocutori adulti professionalmente competenti, che possano aiutarla a condurre una riflessione sull’esperienza che sta vivendo e sulle decisioni che deve prendere".

ninna-ho la culla termica per i neonati che saranno adottati

E' stata inaugurata il 20 dicembre 2010 la prima culla termina “ninna ho” di Parma, una  struttura creata per dare accoglienza e salvezza a neonati abbandonati

La culla si trova all’interno di una struttura in muratura in via Volturno di fronte al nuovo ingresso dell’Azienda Ospedaliera, in una zona riservata e protetta. E’ dotata di particolari sensori ed è costantemente videosorvegliata da un controllo remoto tramite una telecamera che verifica in ogni momento la presenza o meno di un neonato.

In corrispondenza dell'accesso esterno alla struttura è presente una tapparella automatica termoisolata, un citofono di comunicazione collegato con il centralino aziendale ed un pulsante di comando, premendo il quale la tapparella si apre ed è possibile deporre il neonato. Dopo di che, la tapparella si chiude automaticamente mettendo il piccolo al sicuro. Un allarme acustico, collegato con il 118,  avvisa tempestivamente il personale medico che si reca sul posto per trasferire il prima possibile il neonato presso il reparto di terapia intensiva o neonatologia, per gli accertamenti e le cure del caso. Il piccolo viene ricoverato seguendo la procedura adottata per il neonato non riconosciuto e viene avviato il procedimento di adozione.

Dopo la culla di Parma, che segue quelle inaugurate presso l’Ospedale Federico II di Napoli e l’Ospedale del Ponte di Varese, altre culle termiche verranno realizzate negli ospedali di Firenze, Padova e Torino. 


Se vuoi avere altre informazioni
puoi chiamare gratuitamente il numero verde 800 320 023
e visitare il sito
www.ninnaho.org 

Il DPR 396/2000 ha sancito il diritto di partorire in assoluta segretezza e non riconoscere il bambino garantendogli il diritto di crescere in una famiglia.
Ogni donna può ricorrere alle strutture pubbliche ed avvalersi del diritto all’anonimato,
senza temere l’espulsione, se clandestina, ma vivere l’ospedale come ‘luogo amico’.

La donazione e installazione della culla rientra nell’ambito del Progetto ninna ho, un’iniziativa a carattere nazionale nata nel 2008 da un’idea della Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus e del network KPMG, con il patrocinio del Ministero della Salute e della Società Italiana di Neonatologia, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno dell’abbandono neonatale e dell’infanticidio.

La culla termica di Parma è stata realizzata anche grazie al contributo dei cittadini che durante le varie iniziative dell’Anno del neonato hanno raccolto ben 10mila euro utilizzati per l’impianto di condizionamento e il collegamento alla rete del 118, e grazie a Michele Soavi Editore che ha devoluto al progetto ninna ho parte del ricavato del suo libro Life!, volume fotografico sul Percorso Nascita dell’Ospedale.

Oltre all’installazione di culle, il progetto ninna ho prevede una campagna di comunicazione e di sensibilizzazione in 5 lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, russo) volta ad informare le madri in difficoltà sull’attuale normativa, relativa alla segretezza del parto e alla tutela della donna e del bambino.

A VOI LA PAROLA

Nulla di più prezioso

L'aria che respiri
la rugiada sui petali di rosa
i raggi color arancio dell'alba
la tranquillità del tramonto
il fuoco che scoppietta
l'acqua pura che dà vita
un piacere condiviso
ma anche un sorriso reciproco
le colonne di un tempio
un bagno di mezzanotte
la vera amicizia e il vero amore
sono le cose più preziose al mondo
non esiste nulla di più prezioso.

Mattia B. - Scuola “G.Ferrari”

PROMEMORIA

Ti ricondiamo che l'ambulatorio ginecologico è aperto
il lunedì, mercoledì e giovedì
dalle 14.30 alle 17.00

Non è necessario appuntamento
Il servizio è gratuito e riservato alle ragazze dai 14 ai 20 anni






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