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Spazio giovani - Il consultorio per adolescenti dell'azienda usl di Parma

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Contraccezione

La contraccezione è l’insieme delle informazioni e dei metodi che servono ad evitare il concepimento nei periodi in cui non si desiderano gravidanze.
La contraccezione si basa su metodi naturali ed artificiali e le caratteristiche che questi metodi devono presentare sono: l’efficacia, la sicurezza, la semplicità d’uso, la reversibilità, l’accettabilità e il costo accessibile. 

L'efficacia contraccettiva di ogni metodo viene misurata mediante l'indice di Pearl o indice di fallimento. Questo indice esprime il numero di gravidanze osservate in cento   donne che usano quel metodo contraccettivo per un anno: l'efficacia di un contraccettivo è tanto maggiore quanto più l'indice di fallimento si avvicina allo zero. 


Per scegliere un contraccettivo occorre per prima cosa conoscerli ed avere le informazioni che servono per valutare se è adatto alle proprie esigenze.   Per avere le informazioni ed eventualmente la prescrizione ed imparare ad usarlo può aiutare il medico o il personale dei consultori. 

 

 
I metodi contraccettivi:

Profilattico

Anello vaginale

Billings

Cerotto Contraccettivo

Coito interrotto

Diaframma

Ogino-Knaus

Pillola

Pillola del giorno dopo

Pillola dei 5 giorni dopo 

Spermicidi

Spirale

Temperatura basale 

 

Profilattico 

Il profilattico è una sottile membrana elastica in lattice di gomma che rappresenta una barriera meccanica che si oppone all’ingresso degli spermatozoi in vagina.  

PER INDOSSARE CORRETTAMENTE IL PROFILATTICO...

PRIMA DEL RAPPORTO SESSUALE 

1. Aprire attentamente il contenitore
in modo tale da non lacerare il profilattico.
Non srotolare il profilattico prima di indossarlo.

  

2. Se non circonciso, tirare indietro il prepuzio.
Mettere il profilattico alla fine del pene duro,
lasciando un po' di spazio sull'estremità.

  

 3. Lasciate scorrere il profilattico fino a quando non raggiunge la base del pene.
 

 

DOPO IL RAPPORTO SESSUALE

 4. Assicuratevi che vi sia spazio sull'estremità e che non vi siano danni nel profilattico.
 

 

 5. Dopo l'eiaculazione, stringete la mano sul profilattico ed estraete il pene dalla vagina prima che si fletta 
 

 

6. Fate scivolare il profilattico senza far cadere lo sperma. Buttate via il profilattico appena usato.
 

 

[Disegni a cura di David Rosenzweig. Copyright ©1999 AVSC International. Tratto da AVSC International. Traduzione a cura di ISD Online. Copyright ©1999 ISD Online. Ultimo aggiornamento : 24 Ottobre 2000.]

PER EVITARE CHE SI ROMPA:

  • Buttate via il profilattico e prendetene un altro se:
    - Il contenitore è rotto.
    - Il profilattico è fragile o asciutto.
    - Il colore è discontinuo o è cambiato.
    - Il profilattico è insolitamente appiccicaticcio
  • conservare il profilattico sigillato dentro l'astuccio lontano da fonti di luce e di calore, in un luogo fresco e asciutto. Esporlo troppo tempo al sole o riporlo nel cruscotto della macchina o dello scooter può essere molto pericoloso. Il calore, infatti, rovina il lattice rendendolo soggetto a rotture
  • non conservare il profilattico nel portafoglio per evitare il rischio di aderenza e quindi di rotture
  • nel caso si utilizzino lubrificanti, non scegliere MAI prodotti a base oleosa. Il lattice, a contatto con sostanze grasse tipo burro, olio comincia a deteriorarsi diventando molto fragile e poroso
  • gli unici lubrificanti utilizzabili sono quelli a base acquosa. Esistono prodotti appositi che si possono acquistare nei sexy shop o su internet, oppure è possibile farsi consigliare dal farmacista un lubrificante per la secchezza vaginale, specificando che non deve contenere nessuna sostanza curativa.
  • usare il profilattico immediatamente dopo l'apertura della confezione sigillata
    srotolare il profilattico sul pene (un profilattico già srotolato non si puó piú usare)
  • non aprire la confezione dei profilattici con forza. Fare attenzione che le unghie o gli anelli non rompano il profilattico. Anche i gioielli intorno al pene o alla vagina potrebbero rompere il profilattico.
  • per evitare rotture  è consigliabile iniziare il rapporto attendendo una corretta lubrificazione vaginale.
  • utilizzare un profilattico nuovo ad ogni atto sessuale (è un prodotto monouso)
    lavarsi prima di applicare un nuovo profilattico per un nuovo rapporto

 

ATTENZIONE: 
è necessario uscire subito dopo aver eiaculato afferrando il profilattico per il bordino in quanto il pene dopo l'eiaculazione si riduce di dimensioni progressivamente e il profilattico si può sfilare rovesciando il suo contenuto in vagina.   

Il preservativo oltre all’effetto contraccettivo, ha il grosso vantaggio DI ESSERE L'UNICO MEZZO DI PROTEZIONE dalle malattie a trasmissione sessuale.   

Clicca qui per altre informazioni sul preservativo

 

L'Anello Vaginale

Che cos'è?

E' un metodo contraccettivo di tipo ormonale, si tratta di un anello trasparente e flessibile, fatto di un materiale atossico e biocompatibile che si adatta naturalmente alle caratteristiche anatomiche di tutte le donne. Una volta inserito, va lasciato in vagina per tre settimane, a cui seguiranno una settimana di sospensione in cui si avranno le mestruazioni.
Come si usa?
Sono necessari controlli medici (in Consultorio o dal medico di famiglia) prima della prescrizione e della assunzione.

L'anello vaginale è affidabile quanto la pillola tradizionale, ma senza la necessità di essere assunto quotidianamente. Contiene i due ormoni femminili contenuti nella pillola (estrogeni e progestinici) che vengono rilasciati lentamente ogni giorno: questi ormoni inibiscono l'ovulazione.
L'applicazione dell'anello è semplice come quella di un assorbente interno: basta stringere l'anello tra pollice ed indice ed inserirlo in vagina fino a raggiungere una posizione comoda. La posizione all'interno della vagina non è determinante per l'efficacia contraccettiva. Per rimuoverlo basta agganciarlo col dito indice ad uncino oppure afferrarlo tra indice e medio.
Una volta inserito non da alcun fastidio neanche durante i rapporti sessuali. Non si perde e la  conformazione stretta della parte bassa della vagina ne impedisce la fuoriuscita. Nel raro caso in cui questo dovesse verificarsi, è sufficente sciacquare l'anello in acqua tiepida e reinserirlo.
Quanto è efficace?
Se utilizzato in modo corretto ha un'efficacia del 99%, quindi uguale a quella della “classica” pillola. Inoltre, siccome non si assume tutti i giorni, diminuisce significativamente il rischio di dimenticanza. La sua efficacia non viene alterata in presenza di vomito o diarrea.

Vantaggi

Molto efficace, se utilizzato correttamente. Rispetto alla pillola ha una maggiore facilità d'uso perché è da cambiare solo una volta al mese ma ha un dosaggio ormonale più basso; così come per la pillola gli effetti sono reversibili, cioè si interrompono nel momento in cui si smette l'applicazione.
È facile da inserire e da rimuovere, è invisibile e non è percepito dal patner.
Svolge inoltre altre funzioni utili: regolarizza le mestruazioni e ne riduce il dolore, riduce il flusso mestruale prevenendo l’anemia, può essere usato nella cura per l’acne. In caso di vomito o dissenteria non vi sono alterazioni del suo assorbimento. Non causa nessuna variazione di peso.

Svantaggi

Non protegge dalle malattie a trasmissione sessuale (come ad esempio,
il virus HIV-AIDS, le epatiti, la gonorrea), per le quali è comunque indispensabile utilizzare il preservativo.
Non tutte le donne sono nelle condizioni fisiche per poterla assumere (ad esempio, è controindicata nelle donne con ipertensione grave, malattie tromboemboliche e nelle forti fumatrici) come per la pillola “classica”.
Raramente può provocare disturbi che possono spingere a sospenderne l’assunzione: dolore e gonfiore costanti alle gambe, cefalea, depressione, alterazione del desiderio sessuale.

 

 

Il metodo del billings

Si basa sull'osservazione del muco cervicale ed è uno dei metodi naturali. Il muco è una secrezione che proviene dal collo dell'utero ed è visibile come perdite vaginali trasparenti. Dopo la mestruazione queste perdite non dovrebbero verificarsi (vedi figura: giorni asciutti = primi giorni non fertili).  

Con l'avvicinarsi dell'ovulazione compaiono le perdite, che diventano via via più fluide e trasparenti (tipo chiara d'uovo). Questo tipo di muco è elastico e può essere disteso, cioè tirato, per una lunghezza via via maggiore, fino anche a 12 cm al momento dell'ovulazione.   Questo è il periodo più a rischio di gravidanza, quindi bisogna attendere che il muco diventi opaco, non più elastico. Prima di avere rapporti sessuali liberi è necessario attendere qualche giorno dall'avvenuta ovulazione (vedi figura: ultimi giorni non fertili). 

Il billings è un metodo piuttosto difficile da applicare perché richiede una perfetta conoscenza del proprio corpo ed inoltre possono intervenire fattori che, indipendentemente   dall'ovulazione, modificano l'aspetto del muco (per esempio un'infezione) in modo tale da trarre purtroppo in errore.

Indice di fallimento: 3/22. 

 

Il cerotto contraccettivo

E' un metodo contraccettivo di tipo ormonale, si tratta di un cerotto quadrato di pochi centimetri che contiene i due ormoni femminili contenuti nella pillola (estrogeni e progestinici) che vengono rilasciati lentamente ogni giorno ed entrano nel nostro corpo attraverso la pelle.
Il cerotto si può applicare in varie parti del corpo (fondo schiena, dorso, pancia, parte alta delle braccia...), ma assolutamente mai sul seno. Il cerotto va sostituito, con uno nuovo, ogni settimana per tre settimane, si sospende per una settimana e si ricomincia.

Se utilizzato in modo corretto ha un'efficacia del 99%, quindi uguale a quella della “classica” pillola; così come per la pillola gli effetti sono reversibili, cioè si interrompono nel momento in cui si smette l'applicazione.
Clicca qui per altre  informazioni

 

 

Il coito interrotto

consiste nella interruzione del rapporto prima che avvenga l'eiaculazione, cioè prima che lo sperma fuoriesca dal pene. Per attuare questo metodo è indispensabile, da parte dell'uomo, un perfetto autocontrollo durante il rapporto per potersi ritirare al momento giusto, ed eiaculare fuori dalla vagina. Ciò nonostante è sempre possibile la fuoriuscita di alcuni spermatozoi in vagina.

L'indice di fallimento di questo metodo oscilla da 10 a 25.

 

 

Il diaframma

serve per bloccare l'introduzione degli spermatozoi nella cervice. Esso consiste in una semisfera di gomma, sul cui bordo è racchiusa una molla metallica circolare, che deve mantenerlo fisso contro la cervice.  

Il diaframma è usato in combinazione con una crema o schiuma spermicida.   Viene inserito prima del rapporto e non deve essere rimosso almeno per le 6/8 ore successive. 

Il diaframma deve coprire perfettamente la cervice uterina e quindi le misure devono essere prese con accuratezza dal medico o   dall'ostetrico, che deve inoltre istruire la donna sul come inserirlo correttamente.

Indice di fallimento: 3/15. 

 

 

Il metodo Ogino-Knaus

Si basa sul presupposto che l'uovo sopravvive solo 24 ore dopo l'ovulazione e che gli spermatozoi possono sopravvivere nel tratto genitale femminile 3 o 4 giorni.  

Per evitare il concepimento basta astenersi dai rapporti nei giorni immediatamente precedenti e successivi all'ovulazione.   Questo metodo è conosciuto anche con il nome di "astensione periodica". 
Per individuare il periodo fertile, e quindi il periodo in cui astenersi dai rapporti, si applica la formula riportata nello schema che considera la durata del ciclo e la "vitalità" degli spermatozoi.   Maggiore è la variabilità della durata del ciclo, maggiore è il numero di giorni in cui la coppia deve astenersi dai rapporti. 

L'indice di fallimento di questo metodo è molto elevato (14/40) in quanto la durata del ciclo è un parametro   estremamente variabile e può essere influenzata da numerosi fattori esterni. 

 

 

La pillola

Agisce sul meccanismo dell'ovulazione. Nella donna esistono giorni "fecondi" e giorni "non fecondi". Responsabile di queste variazioni è una piccola ghiandola posta sotto il cervello detta ipofisi, che tramite alcuni ormoni invia ogni mese un messaggio alle ovaie provocando l'ovulazione.   
 
La pillola contiene degli ormoni che l'ipofisi riconosce e che le comunicano di non inviare il messaggio dell'ovulazione alle ovaie, in modo che tutti i giorni del ciclo diventino "non fecondi". Gli ormoni contenuti nella pillola sono di due tipi: estrogeni e progestinici.   Prendendo la pillola, ogni giorno viene ricordata all'ipofisi di non inviare alle ovaie gli ormoni che provocano l'ovulazione. Così le ovaie restano a riposo. L'efficacia contraccettiva della pillola è aumentata dalla maggior viscosità del muco cervicale che ostacola la penetrazione degli spermatozoi nell'utero. 

 

 

La pillola del giorno dopo

E' un metodo contraccettivo d'emergenza che si somministra entro le prime 72 ore dopo un rapporto sessuale completo, in cui non si è utilizzato un metodo anticoncezionale o quando questo non ha funzionato. 

Consiste nell'assunzione di pillole contenenti progestinico di sintesi con lo scopo di impedire la fecondazione.   Se quest'ultima fosse già avvenuta non interferisce con la normale prosecuzione della gravidanza.  
L'efficacia è maggiore quanto prima viene assunta, ma non è assicurata. Può provocare effetti collaterali,   soprattutto creare alterazioni al ciclo mestruale, per questo resta un intervento d'emergenza. 

 

 

La cosiddetta “pillola dei 5 giorni dopo” (nome commerciale EllaOne)

E' un farmaco che viene utilizzato in caso di un rapporto non protetto o in caso di fallimento di un altro metodo contraccettivo (rottura del preservativo...) Va sottolineato che non è un metodo contraccettivo da usare abitualmente ma solo in caso di emergenza.
Può essere assunta fino a 5 giorni dopo il rapporto a rischio (120 ore), si acquista in farmacia (dietro una prescrizione medica se si è minorenni, liberamente se si è maggiorenni).
Per avere le informazioni che servono nella gestione del farmaco e per la prescrizione puoi rivolgerti al Consultorio (se sei di Parma clicca qui per gli vedere i nostri orari di apertura), al tuo medico di base o al Pronto Soccorso Ginecologico (ove presente) altrimenti al Pronto Soccorso generico.

La pillola si assume in un’ unica compressa ma in caso di vomito entro 3 ore dall’assunzione è necessario assumerne una seconda. Si può assumere in qualsiasi momento durante il ciclo mestruale.

Gli effetti collaterali sono a carico del ciclo in quanto, nel mese di assunzione, possono verificarsi delle irregolarità (anticipi o ritardi del flusso mestruale) e si potrebbero avere mal di testa, nausea e dolore addominale.

L’efficacia è paragonabile alla pillola del giorno dopo, da cui di differenzia per il principio attivo e per due aspetti: se con la pillola del giorno dopo si ha una buona certezza dell’efficacia sopratutto nelle prime 12 ore e comunque non oltre le 72 ore, con la pillola dei cinque giorni dopo si ha efficacia fino a 120 ore dal rapporto a rischio. Inoltre la pillola del giorno dopo non richiede l’esecuzione del test di gravidanza richiesto per la prescrizione della pillola dei cinque giorni dopo.

 

 

Gli spermicidi


Sono preparati (creme, schiume, gel, candelette) che contengono una sostanza chimica che immobilizza, blocca e distrugge gli spermatozoi.

Indice di fallimento: 5/20.  

 

 La spirale o IUD (Intra Uterina Device = dispositivo intrauterino)

Impedisce all'uovo di annidarsi nell'endometrio.  
 
Già da 2000 anni si è a conoscenza che la gravidanza può essere prevenuta inserendo nell'utero svariati oggetti, come una pietruzza, un anello, un filo. Dall'inizio di questo secolo i medici hanno effettuato accurate ricerche allo scopo di realizzare dispositivi basati su questo antico metodo ma che fossero più moderni e affidabili.   Fu così realizzato il "dispositivo intrauterino" che, nella sua forma iniziale, divenne noto come "spirale". Nel 1965, fu scoperto che, ricoprendo il dispositivo con uno strato di rame, l'efficacia del dispositivo stesso veniva notevolmente aumentato. 

Oggi sono disponibili vari tipi di dispositivi intrauterini che hanno un'efficacia contraccettiva che permane dai 3 a 5 anni. La spirale più adatta all'utero viene scelta dal medico che provvede all'inserimento, e alla successiva rimozione.   Un filo attaccato alla base del dispositivo resta nella parte alta della vagina rendendone possibile il controllo e la rimozione da parte del medico. La spirale richiede un'accurata igiene della donna e del proprio partner per minimizzare il rischio di malattia infiammatoria pelvica. 

Fin dai primi giorni la spirale garantisce una protezione contraccettiva molto elevata: l'indice di fallimento è 0,4-0,8. Se compare all'inizio un lieve sanguinamento al di fuori del flusso mestruale,   non ci si deve assolutamente preoccupare, perché l'utero deve ancora abituarsi alla presenza della spirale. Dopo 2/3 mesi di solito tutto ritorna alla normalità. 

Se si desidera un figlio, bisogna farsi togliere dal medico la spirale. Dopo la rimozione la gravidanza potrà verificarsi normalmente.   Se la mestruazione non arriva o ci si accorge di avere la spirale fuori posto, è bene consultare il proprio medico. 

 

 

Il metodo della temperatura basale consiste nel misurare con appositi termometri la temperatura ogni mattina alla stessa ora. Si potrà osservare che la temperatura, più o meno a metà ciclo, dapprima subisce un calo, quindi risale improvvisamente per poi normalizzarsi con l'arrivo delle mestruazioni.  
 
I giorni da considerarsi a rischio di gravidanza, saranno quelli che vanno dall'inizio del ciclo (1° giorno   della mestruazione) fino a 3 giorni dopo l'aumento della temperatura basale. 
 
Questo metodo, apparentemente semplice, in realtà è di difficile applicazione in quanto la temperatura corporea può essere alterata da molti fattori.   Inoltre, in caso di cicli in cui non si verifica l'ovulazione, manca il consueto aumento della temperatura ed il metodo diventa impraticabile.

Indice di fallimento: 8/15. 



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