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Effetti

Nell’immediato: come ci si sente subito dopo?

Imprevedibilità

Gli effetti a lungo termine. La dipendenza

E' possibile la dipendenza con una sola assunzione?

Effetti sul Cervello

Cosa fare se un tuo amico sta male

Overdose 

Colpo di calore

Crisi di aggressività

Delirio allucinatorio

Pronto intervento: quando chiami l'ambulanza...

Nell’immediato: come ci si sente subito dopo?

Alcune persone, dopo l'uso di sostanze avvertono una sensazione di benessere o di rilassamento, a seconda del tipo di sostanza.  In molti casi però, a queste sensazioni seguono: depressione, ansia, confusione, mancanza di controllo, paranoia, senso di colpa, imbarazzo, senso di solitudine, e craving (=forte e incontrollabile desiderio di usare la sostanza).

Imprevedibilità

Non è possibile prevedere gli effetti delle sostanze che variano da persona a persona e anche nella stessa persona a seconda del momento di assunzione.
Esistono poi delle reazioni avverse che non sono correlate alla dose assunta: in questi casi si può parlare di reazioni ''idiosincrasiche'', definendo con questo termine le reazioni che avvengono alla prima assunzione solo in alcuni individui e che si ritiene abbiano un'origine genetica. Questi effetti sono imprevedibili, molto spesso gravi e sconosciuti.

Gli effetti a lungo termine. La dipendenza

Gli effetti dipendono dal tipo di sostanza, ma tutte le droghe possono provocare effetti negativi sulla salute e dare dipendenza.

La dipendenza viene definita come una malattia cronica, recidivante, caratterizzata da un desiderio incontrollabile (craving) ed un comportamento di ricerca e di assunzione della sostanza con l’insorgenza di sintomi di astinenza psicofisica in seguito alla non assunzione . E' considerata una malattia del cervello perché le droghe modificano il cervello, cambiano la sua struttura e il suo funzionamento. Tali cambiamenti cerebrali possono essere permanenti e condurre a comportamenti dannosi.

Presenta spesso una o più patologie mediche associate, tra le quali malattie polmonari e cardiovascolari, infarto, cancro, disturbi psichiatrici. L'uso di sostanze può predisporre anche all'HIV, all'epatite e ad altre malattie. Le risonanze magnetiche, le radiografie del torace, e gli esami del sangue mostrano gli effetti dannosi derivanti dall'uso di sostanze su tutto il corpo.  Inoltre, alcune droghe sono tossiche per le cellule cerebrali e possono danneggiarle o distruggerle sia nel cervello che nel sistema nervoso periferico.
Alcuni di questi effetti hanno luogo quando le droghe vengono usate ad alti dosaggi o per periodi di tempo lunghi. Alcune invece, si possono verificare dopo soltanto una dose. Oltre a questi effetti sulla salute, ci possono anche essere conseguenze sociali negative quali ad es. furti e violenze per procurarsi la droga. 
 
E' possibile la dipendenza con una sola assunzione?

Nessuno si sveglia la mattina dicendo "Diventerò un tossicodipendente" La dipendenza è un processo, non un evento. La maggior parte della gente che inizia ad usare sostanze lo fa con l'intenzione di usarla solo occasionalmente. Le droghe invece agiscono sul cervello; anche con un solo uso occasionale, si verificano dei cambiamenti ed è possibile diventare dipendenti. L'uso occasionale di droghe si può modificare velocemente e trasformarsi da uso frequente a uso costante. Nessuno sa quando l'interruttore chimico del cervello si spegne  o chi diventerà dipendente. L'unica cosa che si sa è che chi non usa sostanze non corre il rischio di diventare dipendente. 


Effetti sul Cervello

Ogni sostanza ha un effetto diverso. Tutte però sono psicoattive, cioè interferiscono con le funzioni di base del sistema nervoso. Esse agiscono intercettando il sistema di comunicazione cerebrale e interferendo con le modalità con cui le cellule nervose inviano, ricevono, ed elaborano le informazioni. Questa interferenza produce un messaggio estremamente amplificato che scombussola i canali di comunicazione. La differenza è simile alla differenza tra qualcuno che ti sussurra all'orecchio e qualcuno che urla in un microfono.

I segnali che entrano ed escono dal cervello risultano alterati rispetto alla norma, con  sensazioni poco familiari. Questo può generare una temporale euforia, ma anche causare allucinazioni, ansia, paranoia e incapacità di controllo. L’uso di droghe danneggia il cervello in maniera radicale e permanente, come dimostrano numerose evidenze scientifiche; i cambiamenti cerebrali che si verificano in seguito all’assunzione possono gravemente compromettere le funzioni mentali e motorie.

Una volta sviluppata la dipendenza i cambiamenti a livello cerebrale interferiscono con la capacità dell’individuo di prendere decisioni volontarie veramente consapevoli.
Problemi legati all’uso endovenoso

L’uso di sostanze per via iniettiva può determinare gravi problemi alla salute a prescindere dal tipo di sostanza utilizzata. Usare sostanze e iniettarsi una qualsiasi sostanza costituisce un fattore di rischio di contrarre malattie infettive quali l’HIV e l’epatite B e C, flebiti e ascessi. Chi fa uso di droghe per via iniettiva corre un rischio maggiore di sviluppare dipendenza rispetto a chi utilizza altre vie di assunzione ed è probabile che la dipendenza si manifesti in modo più grave. 


Cosa puoi fare se un tuo amico sta male per un’assunzione eccessiva di sostanze stupefacenti

Nelle righe che seguono riportiamo alcune indicazioni che possono esserti utili nell’affrontare situazioni di emergenza in caso di utilizzo/abuso di sostanze stupefacenti da parte tua o di un tuo amico.

I principali pericoli cui puoi incorrere sono:

OVERDOSE: DOVE PORTA L'ECCESSO

L’overdose o intossicazione acuta si raggiunge con l’assunzione eccessiva di una sostanza o mescolando insieme alcuni tipi di sostanze tra loro. C’è sovradosaggio quando l’assunzione supera il grado di tossicità e provoca nell’organismo la compromissione delle funzioni vitali (c’è quindi rischio di morte).

Solitamente si presenta :

  • se si assume una sostanza tagliata con altre e la combinazione di queste accentua gli effetti depressori sul Sistema Nervoso Centrale;
  • se si assumono insieme sostanze aventi tutti la caratteristica di essere depressori del sistema nervoso centrale (oppiacei, alcol, ansiolitici, barbiturici);
  • se la sostanza che si assume è maggiore di quella che l’organismo riesce ad assorbire;
  • se c’è ipersensibilità ad una certa sostanza.

I sintomi e i segni dell’overdose cambiano a seconda della sostanza utilizzata:

L'OVERDOSE DA OPPIACEI (EROINA) si manifesta con stato comatoso o sub-comatoso, con una grave depressione della respirazione fino all’arresto respiratorio, associato a colorito bluastro della cute (cianosi) e pupille notevolmente diminuite di diametro (miosi).
La pressione del sangue può risultare molto diminuita, soprattutto se la persona è in posizione eretta.


Se è un'OVERDOSE DA COCAINA  si manifesta con i segni della stimolazione adrenergica: tachicardia, tachipnea (aumento della frequenza del respiro), ipertensione (aumento della pressione arteriosa), pupille dilatate (midriasi), sudorazione eccessiva, ipertermia, sincope (in gergo collasso) Possono presentarsi altri sintomi quali paranoia, allucinazioni, comportamenti maniacali, agitazione psico-motoria, convulsioni.

Se è OVERDOSE DA COCAINA E EROINA  si può manifestare in diversi modi a seconda dell'effetto deprimente o eccitante della cocaina o dell'eroina.

COLPO DI CALORE

Le amfetamine e in particolare MDMA, nota come “ecstasy” possono provocare ipetermia (innalzamento della temperatura corporea) e contemporaneamente cancellare la sensazione di fatica. Ballare per ore sotto l’effetto di ecstasy in condizioni di disidratazione e in un ambiente sovraffollato e surriscaldato (discoteche, rave-parties) può facilmente portare a colpo di calore, che se non opportunamente trattato può condurre a morte. I primi segnali possono essere: mal di testa, spossatezza, vertigini, crampi muscolari; in seguito possono comparire nausea e vomito, diarrea, confusione mentale, scosse muscolari e convulsioni.

In tale circostanza è necessario abbassare la temperatura corporea portando la persona in un luogo fresco e ventilato, eventualmente anche applicando sul capo e sul corpo asciugamani e panni bagnati. È utile somministrare bevande fresche ma non fredde, come acqua, succhi di frutta, evitando caffè, tè, alcolici. Se si verifica perdita di coscienza : chiamare il 118.

CRISI DI AGGRESSIVITA’

Spesso l’intossicazione acuta da alcol si manifesta con comportamenti aggressivi, agitazione e violenza. L’alcol non ha sempre lo stesso effetto su tutti.

Molto importante è valutare la bevanda alcolica che è stata assunta, il tipo di persona (età, sesso, costituzione fisica) la presenza  o meno di cibo nello stomaco, se vi è già una tolleranza, la contemporanea assunzione di sostanze stupefacenti.
In un primo momento l'assunzione di alcool può darti una sensazione di benessere, di euforia, di scioltezza e facilità della parola. In questa condizione le percezioni di chi ha bevuto sono già alterate, così come la capacità di controllare il proprio comportamento.

Se un tuo amico si comporta in maniera aggressiva NON lasciarlo da solo senza mettere a rischio la tua incolumità.

Dopo la fase di eccitamento compare la fase di depressione, con progressivo decadimento delle funzioni superiori fino ad arrivare, nei casi più gravi, allo stato di coma. CHIAMA SUBITO UN'AMBULANZA (118).

IMPORTANTISSIMO

Se hai bevuto tu, ricordati di non guidare la macchina, chiama i tuoi genitori o fatti accompagnare a casa da un amico.

Se ha bevuto troppo un tuo amico, portalo a casa e non farlo guidare, anche se dice di sentirsi bene esembra molto sicuro di se.

DELIRIO ALLUCINATORIO

Il THC, principio attivo della CANNABIS, può portare  difficoltà nella concentrazione, confusione mentale, deterioramento della coscienza, delle facoltà percettive e motorie, e nei casi più gravi, da DELIRIO ALLUCINATORIO.
Ad alte dosi si può avere nausea, congiuntivite dolente, secchezza della bocca, tachicardia e un quadro simile all'intossicazione alcolica severa.

Se un tuo amico è in preda ad un delirio a causa dell'assunzione di sostanze NON lasciarlo da solo, ma chiama subito l'ambulanza (118). Ricordati di dire al medico che sostanza ha assunto.

Se il tuo amico dovesse svenire stai attento al vomito. Può correre il rischio di soffocarsi se per caso dovesse rigurgitare e non espellere, per cui non sdraiarlo SULLA SCHIENA ma mettilo su un fianco.

QUANDO CHIAMI L’AMBULANZA

  • Resta calmo 
  • Dai il nome della persona che ha assunto droga 
  • Racconta quello che è successo 
  • Dai più informazioni possibile riguardo le sostanze consumate. Non temere conseguenze per te, i medici sono tenuti al segreto professionale, ma più informazioni puoi dare rispetto alle sostanze consumate più sarà facile dare soccorso focalizzato al tuo amico.
  • Se sei ancora in possesso della sostanza consumata, consegnala ai paramedici in modo che possano analizzarla e prestare quindi soccorso nel modo più adeguato.

FINO A QUANDO NON ARRIVA L’AMBULANZA TU PUOI….

Se il tuo amico presenta volto pallido, respirazione irregolare, polso debole, perde conoscenza, non reagisce agli stimoli o quando lo chiami…………. Questi sono alcuni dei segnali da cui puoi capire che il tuo amico ha fatto uso di droga o alcol.
Se ti sembra che il tuo amico stia entrando in uno stato di shock controllagli il battito del cuore. Il polso dovrebbe essere rapido e debole, potrebbe sudare freddo. Fai sdraiare il tuo amico su un fianco con una gamba stesa e una piegata, in modo che non possa rotolare. La testa su di un lato, in modo che la respirazione sia agevole e il vomito possa defluire senza ostruire le vie respiratorie.

Se il tuo amico perde i sensi continua a controllare il battito cardiaco, la respirazione, adagialo su un fianco come in caso di shock. Non spostare la persona dalla posizione di sicurezza fino a quando non arrivano i soccorsi.

… non usarle perchè...:




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